Una donna cubana è stata protagonista di un controverso scontro con un uomo che passeggiava a cavallo su una strada di Homestead, nella parte meridionale di Miami-Dade. La discussione, caratterizzata da insulti e minacce di deportazione, si è conclusa con l'intervento di un poliziotto che ha rimproverato l'automobilista anziché sanzionare il cavaliere.
L'incidente è stato reso noto dal creatore di contenuti cubano Jorge Miyar, conosciuto come El Gussi, che ha spiegato che l'uomo minacciato di contattare il Servizio di Immigrazione e Controllo delle Dogane (ICE) è cittadino statunitense.
Secondo il suo racconto, è stato lo stesso cavaliere a chiamare la polizia dopo che la donna lo aveva presumibilmente molestato per diversi minuti.
«Questa signora lo ha molestato per minuti e ha persino quasi lanciato il camion contro di lui», ha denunciato El Gussi.
«Non sei a Cuba! Dovrebbero deportare tutti voi.»
Nelle immagini si sente la donna urlare dalla sua camionetta: «Sei un comepin...! Non sei a Cuba! Dovrebbero deportare tutti voi», aggiungendo ulteriori insulti e parolacce.
El Gussi ha spiegato che l'incidente è avvenuto in una zona dove abbondano le fattorie e i proprietari di cavalli, quindi è normale trovare cavalieri sulle strade.
L'arrivo della polizia ha dato una svolta inaspettata alla situazione. L'agente ha interrogato la donna riguardo alla presunta infrazione commessa dall'uomo.
«Quale legge sta violando? Se ne sa così tanto, mi dica esattamente cosa sta violando», chiese l'agente, secondo la conversazione riportata nel video.
Il poliziotto gli ordinò anche di smettere di seguire il cavaliere e annunciò che avrebbe parcheggiato la sua pattuglia dietro il furgone per impedire che continuasse a inseguirlo.
El Gussi respinge le accuse di maltrattamento animale
Il creatore di contenuti ha anche risposto agli argomenti riguardo a un presunto maltrattamento del cavallo per aver camminato sull'asfalto.
«Non c'è assolutamente nulla di crudeltà animale nel portare a spasso il proprio cavallo per un po' sulla pubblica via», ha affermato.
Aclarò che l'abuso sugli animali può verificarsi quando i cavalli sono sottoposti a carichi eccessivi, giornate estenuanti o mancanza di cibo e acqua, ma ritenne che non fosse questo il caso.
In Florida, montare a cavallo su una via pubblica non è vietato in modo generale.
Il decreto 316.073 regola la circolazione delle persone che conducono animali, mentre il 316.0825 richiede cautela ai conducenti che si avvicinano ai cavalieri.
Reazione sui social media
Il video è diventato virale e ha suscitato numerose critiche contro la donna, specialmente per le sue minacce di deportazione contro un altro cubano.
«Una Karen cubana, la Teté Comité», ha scritto un utente; mentre un altro ha ironizzato: «Quella era la presidenta del CDR, non ho prove, ma nemmeno dubbi», in riferimento ai Comitati di Difesa della Rivoluzione.
Altri hanno messo in discussione l'atteggiamento della conduttrice nei confronti di persone della sua stessa comunità.
«Il fatto è che lei è cubana grazie a Trump, quindi ora si crede americana», ha commentato un internauta.
L'operato della polizia ha ricevuto elogi. «Che poliziotto perfetto! Mi piace. Lei lo sta facendo perdere tempo e lui è arrabbiato», ha commentato un utente.
El Gussi è stato particolarmente critico nei confronti della donna, che ha definito «magasapinda trompista» per aver iniziato a parlare di deportazioni e aver offeso il cavaliere «senza avere la minima idea».
L'influencer ha concluso che la conduttrice è finita «andandosene con la coda tra le gambe» e ha chiesto ai suoi follower di diffondere le immagini: «Chiedo a tutti coloro che stanno guardando questo video di farla diventare famosa».
Sebbene la data esatta dell'incidente sia sconosciuta, le immagini continuano a circolare sui social media e generano dibattiti sulle minacce di deportazione e sul comportamento della donna.
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