Il cantante cubano El Chacal ha pubblicato un video su Instagram da Berlino, Germania, per avvisare i suoi follower di non pagare per fotografarsi con lui, chiarendo che né lui né il suo team chiedono soldi per questo.
Il messaggio, diffuso dall'account @305worldentertainment, è stato registrato direttamente in camera all'inizio del suo tour europeo del 2026 e non ha lasciato spazio a dubbi: «Non pagate per le foto, né io né il mio team chiediamo soldi per alcuna foto».
El reguetonero, il cui nome reale è Ramón Lavado Martínez, ha precisato qual è l'unico impegno che si aspetta dai suoi fan: «L'unico impegno è che voi veniate ai concerti, vi divertiate, festeggiate e godiate con noi la musica e i successi che vi piacciono».
L'artista ha chiuso il video con un messaggio diretto: «Ma non pagate per le foto, perché questo qui non chiede nulla per nessuna foto».
L'avvertimento arriva durante il tour europeo, che ha incluso una performance all'809 Club di Essen, in Germania, il 3 ottobre, con biglietti tra i 30 e i 60 euro e un repertorio di reguetón, cubatón e bachata.
L'avviso non è casuale: la sottrazione di identità di artisti cubani sui social media per truffare i loro seguaci è un problema ricorrente e documentato. I delinquenti creano profili falsi imitando lo stile di figure conosciute per chiedere denaro in cambio di presunti concorsi, accessi speciali o fotografie, e alcune vittime hanno segnalato perdite di centinaia e persino migliaia di dollari.
Il Chacal stesso aveva già segnalato questa pratica a marzo 2023, quando denunciò profili falsi su Facebook che assumevano la sua identità. Secondo un'inchiesta di elTOQUE, anche altri artisti come Jacob Forever sono stati vittime di questo tipo di frode, con profili falsi su Telegram, Facebook e Instagram che utilizzavano i loro nomi per richiedere denaro.
In 2026, El Chacal mantiene una intensa agenda internazionale, con esibizioni a Gran Canaria e in diverse città europee. L'artista ha anche affrontato altri conflitti pubblici: nel 2024 ha denunciato di non ricevere il 50 % delle royalties concordate nel suo contratto per sette anni.
Il video ha accumulato oltre 5.500 reazioni e 187 commenti su Instagram, riflettendo la preoccupazione che l'argomento suscita tra i suoi follower.
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