Assalto armato contro una mipyme all'Avana: Colpi di pistola e un lavoratore ferito

Presunto assalto a L'AvanaFoto © Facebook / Camila Acosta

Quattro persone incappucciate hanno rapinato sabato all'alba un'abitazione che funge da mipyme in via Rita, angolo quasi con Piedra, nel Reparto Juanelo, municipio di San Miguel del Padrón, L'Avana, secondo quanto riporta la giornalista e attivista Camila Acosta attraverso il suo profilo Facebook, basandosi sulla testimonianza di una fonte presente.

Gli assalitori sono arrivati a bordo di un'automobile di tipo Santa Fe di colore chiaro e senza targa.

Una volta dentro, hanno sparato all'interno dell'abitazione —i colpi hanno svegliato i vicini della zona— e hanno spruzzato spray negli occhi della padrone di casa, lasciandola parzialmente cieca, secondo il rapporto di Acosta.

«Carro Santa Fe, di colore chiaro, con circa quattro uomini incappucciati, sono entrati in una casa di via Rita, all'angolo quasi con via Piedra. Hanno sparato alcuni colpi nella casa, svegliando i vicini. Con uno spray hanno reso quasi cieca la proprietaria della casa. L'auto non aveva targa», ha descritto la fonte presente.

L'abitazione era occupata in quel momento dai proprietari e da diversi lavoratori della mipyme, i quali riuscirono a respingere l'attacco.

«Sono arrivati in sala solo perché i lavoratori si sono difesi», ha precisato la stessa fonte.

Nel luogo sono rimasti quattro colpi di arma da fuoco. Un lavoratore è rimasto ferito a un braccio, sebbene le sue condizioni siano state segnalate come stabili, ha dettagliato Acosta.

Captura di Facebook / Camila Acosta

«Non c'è nessuno che controlli la criminalità a Cuba», ha concluso la fonte presente che ha descritto l'assalto di sabato a San Miguel del Padrón.

Dopo l'accaduto, è stato attivato un intervento della polizia sulla scena, immortalato in immagini diffuse sui social media.

L'assalto non è un caso isolato. All'inizio di settembre è stato segnalato il furto violento contro la Mipyme Almacenes Escambray a Siete Matas, Pinar del Río, che ha portato all'arresto di sette persone.

Le mipymes, legalizzate a Cuba nel 2021, gestiscono contante, merci ed equipaggiamenti, rendendole un bersaglio frequente della criminalità.

Captura di Facebook / Nio che riporta un crimine

Il fatto si verifica in mezzo a un'escalation continua della violenza criminale sull'isola. Secondo l'Osservatorio Cubano di Auditabilità Cittadina (OCAC), durante il primo semestre del 2026 gli omicidi a Cuba sono aumentati del 43% rispetto allo stesso periodo del 2025, passando da 63 a 90 casi, mentre la tasso di letalità dei reati è quasi raddoppiato: da 5,23 a 10,35 morti ogni 100 reati.

Per parte sua, Cubalex ha documentato 52 omicidi nell'agosto 2026, un record mensile da quando l'organizzazione ha avviato il suo monitoraggio nel 2024, dopo i 37 registrati a luglio.

Questo deterioramento della sicurezza pubblica avviene parallelamente a una profonda crisi economica ed energetica, con blackout estesi che aggravano la vulnerabilità dei cittadini. Le autorità cubane non hanno fornito statistiche ufficiali sulla criminalità.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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