Due accusati di aver rubato olio da un trasformatore ad Artemisa sono stati accusati di sabotaggio

TrasformatoriFoto © ACN

La Procura Provinciale di Artemisa ha aperto un fascicolo di fase preparatoria per presunto reato di sabotaggio contro due persone che hanno sottratto olio dielettrico da un trasformatore elettrico situato nel comune di Bauta, lasciando senza elettricità i vicini e le entità statali della zona.

Il caso, riportato questo giovedì dal settimanale El Artemiseño e l'Agencia Cubana de Noticias, è in fase di trattazione dalla Unità dei Reati contro la Sicurezza dello Stato di Artemisa. Entrambi gli accusati sono stati posti in detenzione provvisoria come misura cautelare.

Uno degli accusati è un lavoratore del settore elettrico dell'Avana che avrebbe approfittato del veicolo assegnato alle sue funzioni lavorative per commettere il furto.

Il trasformatore danneggiato forniva energia sia a abitazioni che a enti statali legati alla raccolta del latte.

Quando è stato ripristinato il fluido elettrico, l'apparecchiatura è rimasta fuori servizio perché, come precisato dalla Procura, «i livelli di olio dielettrico risultavano insufficienti a garantire il raffreddamento e l'isolamento necessari per il suo funzionamento».

Come conseguenza, i residenti della comunità e diverse entità economiche sono rimasti temporaneamente senza servizio elettrico.

La Procura ha annunciato che, in rappresentanza dello Stato cubano, chiederà «sanzioni penali severe, in corrispondenza con la gravità delle condotte investigate e i danni arrecati al Sistema Elettrico Nazionale».

Il Codice Penale vigente prevede per il reato di sabotaggio pene da sette a 15 anni di privazione della libertà.

Secondo la Procura, nelle modalità aggravate —quando si verificano gravi danni economici, lesioni gravi o la morte di persone— le sanzioni possono variare tra 10 e 30 anni di prigione, la privazione perpetua della libertà e persino la pena di morte, conformemente agli articoli 125 e 126 di quella norma.

Questo caso si inserisce in un contesto di aumento di furti di olio dielettrico dai trasformatori.

Fino ad agosto 2026, il Ministero dell'Energia e delle Miniere ha riportato 479 casi in tutto il paese, con oltre 460 indagini penali aperte tra il 2025 e il primo semestre di quest'anno.

Matanzas guida l'elenco delle province colpite con 175 furti e oltre 55.950 litri di olio perduti. Un paese di quella provincia è rimasto senza elettricità per 26 giorni dopo uno di questi furti.

L'olio sottratto viene rivenduto nel mercato nero per essere mescolato con il diesel e utilizzato come carburante per trattori, camion e macchinari agricoli, nel contesto di una grave carenza di carburante che sta attraversando l'isola.

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