Cubana rivela «quello che nessuno ti racconta» sull'emigrazione in Portogallo: «Questo è ciò che c'è dietro»

Cubana in PortogalloFoto © TikTok / @dayanaalayon

Una cubana in Portogallo ha infranto la narrativa idealizzata dell'emigrazione pubblicando un video su TikTok in cui descrive senza fronzoli cosa significhi arrivare in un paese europeo e ricominciare da zero.

Dayana Alayon Marrero ha condiviso a metà settembre la sua testimonianza con il titolo «1 ANNO IN PORTOGALLO: COSA NESSUNO TI DICE», un video di poco più di due minuti in cui contrasta l'immagine che circola sui social media con la realtà che ha vissuto durante il suo primo anno nel paese lusitano.

«Spesso vediamo sui social media il lato bello del migrare o le cose positive che comporta, ma nessuno ti racconta davvero cosa c'è dietro», avverte Dayana all'inizio del video.

Per lei, l'esperienza si riassume in una frase: «Arrivare in un altro paese e, sopratutto essendo cubano, significa praticamente ricominciare da zero».

Questo punto di partenza implica, come descritto, imparare a vivere con nuove abitudini, adattarsi a un altro modo di vivere, cercare lavoro, gestire una lingua diversa e comprendere sistemi quotidiani che per i locali risultano completamente normali.

Dayana riconosce di aver avuto alcuni vantaggi nel suo percorso, ma non minimizza le difficoltà: «Ho dovuto imparare a rialzarmi, ho dovuto imparare a andare avanti, ho dovuto imparare a sbagliare, ho dovuto imparare a chinare la testa e andare avanti anche quando mi trovo in un momento difficile».

Il video, che ha accumulato quasi 4700 visualizzazioni e oltre 320 reazioni, è la presentazione di una serie di contenuti in cui promette di raccontare «senza filtri» come è arrivato in Portogallo, perché è emigrato e com'è la sua vita quotidiana lì.

Il testimonio di Dayana si inserisce in un esodo cubano di proporzioni storiche. Secondo i dati ufficiali dell'ONEI, 245 264 persone hanno abbandonato l'isola nel 2025, mentre la popolazione totale era di 9 434 593 abitanti. Nel 2024 il numero è stato di 251 221 emigranti, e l'esodo accumulato dal 2021 supera il milione di persone.

Il Portogallo non è la principale destinazione di questo flusso, ma riceve comunque una parte di esso. Alla fine del 2024, il paese lusitano registrava 1.543.697 cittadini stranieri residenti, un massimo storico, secondo il Rapporto sulle Migrazioni e Asilo 2024 dell'Agenzia per l'Integrazione, le Migrazioni e l'Asilo (AIMA).

L'esperienza di «iniziare da zero» che descrive Dayana si ripete nelle testimonianze di altri cubani che hanno scelto il Portogallo come meta. Un cubano residente a Oporto ha raccontato nel 2025 come sia arrivato con un visto turistico e avesse trascorso più di due anni e mezzo nel paese quando ha condiviso la sua routine lavorativa. Un'altra cubana, Mariana Masvidal, è riuscita ad aprire il suo negozio di abbigliamento a Oporto come esempio di imprenditorialità migrante.

Altri testimoni di cubani in Portogallo hanno anche riflesso le difficoltà che comporta ricominciare da zero e adattarsi a una nuova realtà.

Dayana chiude il suo video con un messaggio che riassume la filosofia che l'ha sostenuta durante quest'anno: «Quando hai voglia di andare avanti, poco a poco trovi la tua strada».

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.