«Aprite gli occhi»: un influencer avverte i messicani di non ripetere gli stessi errori dei cubani

Angela LemusFoto © Captura di video di Facebook / Angela Lemus

La attrice e influencer cubana Ángela Lemus ha lanciato un avviso diretto ai messicani attraverso un video pubblicato su Instagram che in pochi giorni ha accumulato oltre 1,5 milioni di visualizzazioni.

Il messaggio inizia senza mezzi termini: «Messicani, aprite gli occhi. Sono cubana e sono preoccupata per il Messico e per i messicani».

Lemus traccia un parallelismo tra il discorso delle «aiuti gratuiti» con quello che ha avviato la rivoluzione cubana e i programmi sociali che oggi promuove il governo di Claudia Sheinbaum. Il suo argomento è convincente: «Quando il governo ti dà qualcosa, non esce dalla tasca del governo, esce da ciò che produce la gente. Niente è gratuito».

La giovane ricorda che i cubani avevano già cercato di avvertire i venezuelani prima che fosse troppo tardi. «Abbiamo detto: 'attenti, noi conosciamo già quella storia'. E non ci hanno creduto, e guardate come sta ora il Venezuela».

Secondo quanto dice, il meccanismo di controllo è sempre lo stesso: «Quando il popolo inizia a sentire di dover ringraziare il politico per tutto ciò che riceve, diventa più facile comprare il suo voto, il suo silenzio e la sua libertà. E questo, loro lo sanno».

Tra i segnali di allerta che identifica in Messico, menziona che «giornalisti e mezzi di informazione affrontano pressioni e una libertà di espressione sempre più messa in discussione».

Critica anche il rapporto tra Sheinbaum e L'Avana. «Un regime che da decenni vive senza stampa libera, massacrando il suo popolo, costringendolo a emigrare. Ha prigionieri politici dove vengono violati tutti i diritti umani. Ha cubani che soffrono la fame, la miseria, vivendo in una terra così ricca e in un paese pieno di opportunità che lo ha ridotto in miseria».

E lancia una domanda diretta ai messicani: «Vuoi questo per il Messico?».

L'attrice chiude il suo messaggio con la stessa frase con cui lo apre, trasformata ora in conclusione: «Messicani, aprite gli occhi, perché anche Cuba credeva che tutto ciò fosse gratis e oggi sappiamo quanto ci è costato».

Non è la prima volta che Lemus utilizza i social media per denunciare la repressione del regime. Lo scorso aprile ha pubblicato un altro video che è diventato virale, ricreando un interrogatorio della Sicurezza dello Stato cubano, con l'ultimatum «ti vai dal paese o ti mettiamo in prigione».

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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