Trump presenta il nuovo uniforme della Forza Spaziale e i social lo confrontano con un costume nazista

Donald Trump e design dell'uniforme della truppa spazialeFoto © whitehouse.gov - Truth Social / @realDonaldTrump

Donald Trump ha condiviso questo domenica sul suo social network Truth Social un'immagine generata con intelligenza artificiale che mostra un possibile nuovo uniforme per i membri della Forza Spaziale degli Stati Uniti, scatenando una serie di critiche per le somiglianze del design con gli uniformi delle SS naziste, come riportato dall'agenzia EFE.

Il design concettuale, presentato con il titolo «United States Space Force — Service Dress Uniform — Next Generation», descrive la sua ispirazione nella «disciplina e funzionalità dell'uniforme di Starship Troopers», e lo definisce come «modernizzato per i guardiani del dominio spaziale».

L'outfit è completamente nero e grigio spaziale, con stivali fino al ginocchio, una cintura con fibbia argentata recante l'emblema della Forza Spaziale, un cappellino militare nero e un colletto alto in stile Mao.

Numerosi utenti sui social media hanno subito evidenziato le somiglianze di quegli elementi —il colore nero, gli stivali alti, la cintura e il cappellino— con gli unifomi delle SS del regime di Adolf Hitler, e anche con l'abbigliamento del personaggio Darth Vader della saga Star Wars.

La ironia sottolineata da critici e media è che il film stesso Starship Troopers (1997), citato come ispirazione positiva, è stato deliberatamente concepito dal regista Paul Verhoeven come una satira antifascista.

Verhoeven ha riconosciuto di essersi ispirato alla propaganda di Leni Riefenstahl e agli uniformi delle SS per ritrarre, con le sue stesse parole, dei «fascisti che non sanno di essere fascisti».

La Forza Spaziale ha chiarito, attraverso fonti citate dal media specializzato Task & Purpose, che l'immagine non è un design ufficiale e che la divisa di servizio di gala è ancora in fase di sviluppo.

Lo stesso Trump non ha precisato se si tratta dell'uniforme definitiva o di una proposta preliminare.

Poco prima di pubblicare l'immagine della divisa, il presidente aveva condiviso su Truth Social una fotografia della luna accompagnata dalla frase «la luna è nostra» insieme a una piccola bandiera americana.

L'episodio si colloca nell'espansione dell'agenda spaziale di Trump: alla fine di agosto ha firmato un'ordinanza esecutiva al Johnson Space Center di Houston per creare l'Accademia Spaziale degli Stati Uniti, paragonandola a West Point e Annapolis.

Secondo quell'ordine, l'accademia formerà non solo astronauti, ma anche scienziati, ingegneri, operatori, imprenditori, funzionari pubblici e combattenti, i quali, al termine degli studi, saranno obbligati a servire nelle Forze Armate o alla NASA.

Non è la prima volta che un elemento visivo della Forza Spaziale suscita polemiche: a gennaio 2020, il logo ufficiale dell'istituzione è stato massicciamente paragonato con l'emblema della Flotta Stellare della serie Star Trek, in una controversia di portata simile che Trump ha anche dominato sui social media.

La commissione presidenziale incaricata di definire la struttura dell'Accademia Spaziale, presieduta dall'amministratore della NASA Jared Isaacman, ha un termine di 120 giorni per presentare il proprio rapporto.

Video correlati:

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.