
Un cittadino cubano è stato messo in custodia cautelare in Guyana giovedì, accusato di aver causato la morte di due lavoratori indonesiani in un grave incidente stradale avvenuto la settimana scorsa a Timehri.
Ramón Rodríguez, di 35 anni e residente a Land of Canaan, East Bank Demerara, è comparso davanti a un tribunale per rispondere a due accuse di omicidio per guida pericolosa, secondo quanto riportato da News Source Guyana.
Il cubano lavorava come autista per l'azienda Avinash Construction Inc. e, secondo le autorità, non possedeva una patente valida per guidare in Guyana.
L'incidente è avvenuto il 28 agosto, intorno alle 3:51 del mattino, sulla strada pubblica di Timehri. Secondo le indagini della polizia, Rodríguez stava guidando un camion di grande tonnellaggio verso l'aeroporto quando ha invaso improvvisamente la corsia opposta e ha scontrato due minibus privati.
I veicoli trasportavano un gruppo di lavoratori stranieri del settore petrolifero che erano appena arrivati all'Aeroporto Internazionale Cheddi Jagan.
La violenza dell'impatto ha provocato l'espulsione di diversi occupanti da uno dei veicoli. Edy Ansyori Sukri e Ikomang Tedy Arsa Bantara Putra, entrambi cittadini indonesiani, sono morti sul colpo, mentre altri quattro stranieri sono rimasti feriti e sono stati trasportati al Diamond Regional Hospital.
Le prove di alcoltest effettuate sui conducenti coinvolti hanno dato esito negativo. La Polizia ha inoltre indicato di non aver trovato testimoni oculari né telecamere di sicurezza che avessero registrato l'incidente.
La situazione giudiziaria di Rodríguez è caratterizzata da ulteriori irregolarità: oltre a non avere una patente valida per guidare nel Paese, il camion che conduceva era sprovvisto di assicurazione e di licenza di servizio stradale, secondo rapporti precedenti sull'incidente.
Durante l'udienza di giovedì non è stato chiesto di dichiararsi colpevole o innocente, a causa della natura delle accuse secondo la legislazione della Guyana. Il cubano rimarrà in prigione e dovrà comparire nuovamente davanti al tribunale il 25 settembre.
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