I cubani esigono di sapere cosa ha provocato la falsa allerta sismica che ha seminato il panico in diverse province

Illustrazione ricreata a partire dall'allerta di terremoto ricevuta sui telefoni cellulari a Cuba, che ha generato allarme tra numerosi cittadini.Foto © ChatGPT

Un'allerta di terremoto che è arrivata martedì a migliaia di telefoni mobili a Cuba ha provocato momenti di panico in almeno nove province e ha spinto numerose persone ad abbandonare abitazioni e luoghi di lavoro. Le autorità hanno successivamente escluso l'occorrenza di un sisma che giustificasse l'avvertimento, ma hanno lasciato senza risposta la principale domanda emersa dopo l'incidente: cosa ha provocato l'apparizione dell'allerta su tanto dispositivi?

La Difesa Civile di Cuba ha confermato sui suoi profili Facebook e X che non si è verificato alcun movimento tellurico di grande magnitudine in relazione all'allerta.

Il dottor Enrique Diego Arango Arias, capo del Servizio Sismologico Nazionale e vicedirettore tecnico del Centro Nazionale di Investigazioni Sismologiche (CENAIS), ha assicurato che l'avviso ricevuto dalla popolazione non proveniva dalle autorità sismologiche cubane.

«L'allerta terremoto che è arrivata ai dispositivi mobili in molti luoghi del paese non ha fondamento in nessuna nota di allerta ufficialmente emessa», ha affermato.

Il Canal Cubano de Noticias è arrivato a interrompere la sua programmazione abituale per diffondere la smentita e ha reiterato che la rete di stazioni del CENAIS «non ha rilevato l'occorrenza di alcun movimento tellurico di grande magnitudo».

L'organismo ha inoltre spiegato che le sue 24 stazioni mantengono un monitoraggio in tempo reale dell'attività sismica e che il comportamento registrato era normale.

La domanda che è rimasta senza risposta

Le spiegazioni ufficiali hanno servito a escludere l'esistenza di un terremoto di grande magnitudo, ma non hanno chiarito perché migliaia di telefoni abbiano ricevuto un avviso che ha portato molte persone a credere di trovarsi di fronte a un'emergenza reale.

Quell'assenza di informazioni ha sollevato interrogativi immediati anche sui social media della Difesa Civile.

«Questo è noto, la notizia sarebbe il motivo per cui è arrivato l'avviso», ha commentato un utente.

Un'altra persona ha chiesto: «E perché è scattata l'allerta? Questa è la notizia. Si tratta di un attacco informatico?».

Fino ad ora, non esiste alcuna informazione ufficiale che attribuisca l'episodio a un attacco informatico né è stata spiegata pubblicamente quale sia stata la causa tecnica dell'attivazione.

L'allerta ha sorpreso particolarmente perché, secondo quanto segnalato da alcuni utenti, si è attivata anche su telefoni impostati in modalità silenziosa, una caratteristica tipica di determinate notifiche di emergenza progettate proprio per catturare l'attenzione immediata del proprietario del dispositivo.

Come funziona l'allerta sismica di Android?

La notificaizione è relativa al Sistema di Allerta Terremoti di Android di Google, una tecnologia che trasforma i telefoni compatibili in una vasta rete distribuita di rilevamento sismico.

I dispositivi Android sono dotati di accelerometri in grado di rilevare vibrazioni. Quando numerosi telefoni fissi di una stessa area registrano segnali compatibili con le onde iniziali di un terremoto, queste informazioni possono essere elaborate per stimare la posizione e la magnitudine dell'evento e inviare avvisi agli utenti potenzialmente interessati.

Google avverte che il sistema ha delle limitazioni e che le stime riguardo a magnitudo e intensità possono contenere errori.

Tuttavia, questa spiegazione sul funzionamento generale della tecnologia non consente di stabilire da sola cosa sia successo questo martedì a Cuba.

Un sisma a Ciego de Ávila aumenta la confusione

Ore dopo l'incidente è emerso un altro elemento che ha aggiunto confusione all'episodio: il CENAIS ha informato che questo martedì si era effettivamente registrato un sisma con epicentro a Ciego de Ávila.

Il movimento non ha provocato danni materiali né vittime e, secondo le informazioni disponibili, non è stato stabilito che fosse responsabile dell'allerta massiva ricevuta sui telefoni.

La coincidenza temporale tra entrambi gli eventi ha reso ancora più rilevante conoscere l'origine esatta dell'avviso, specialmente dopo che le autorità hanno insistito sul fatto che nessun terremoto di grande magnitudine era stato rilevato dalla rete sismologica nazionale.

I cubani sono scesi in strada per paura di un terremoto

Mentre arrivavano i primi smentiti, l'impatto dell'allerta era già visibile in diversi punti del paese.

Gli utenti di Mayabeque, Granma, Holguín, Matanzas, La Habana, Ciego de Ávila, Camagüey, Las Tunas e Santiago di Cuba hanno segnalato di aver ricevuto l'avviso, anche se non tutti i dispositivi hanno reagito allo stesso modo.

A Santiago di Cuba, una delle regioni con maggiore attività sismica dell'isola, l'avviso ha avuto un impatto particolare.

«La gente è scesa in strada. A Santiago abbiamo nella memoria l'occorrenza di diversi terremoti», ha raccontato una residente.

Da Camagüey, un altro testimone ha assicurato che «tutti sono per strada», mentre a Campechuela, Granma, Norge Luis Fernández Ardevol ha raccontato che la reazione è stata cercare immediatamente uno spazio sicuro: «Siamo anche usciti in luoghi aperti».

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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