Club irlandese di calcio donerà a Cuba parte dei proventi della maglietta ispirata al Che Guevara

Maglietta della squadra dublinese Bohemian FCFoto © X / Bohemian FC

Il club calcistico irlandese Bohemian FC ha lanciato venerdì una maglietta speciale per la Coppa FAI 2026 in collaborazione con la band di musica elettronica Massive Attack, con cui destinerà il 30% dei suoi guadagni a organizzazioni di aiuto medico a Cuba.

L'annuncio del club su Instagram ha confermato che i fondi raccolti saranno distribuiti tra la Cuba Vive Medical Aid Appeal, della Cuba Solidarity Campaign, e mediCuba-Europe, due organizzazioni che inviano farmaci, attrezzature chirurgiche e forniture ospedaliere all'isola.

La prenda, realizzata da O'Neills, è ispirata agli uniformi storici della nazionale cubana di calcio e ai legami storici tra Irlanda e Cuba, con riferimenti espliciti a Che Guevara, che aveva ascendenze irlandesi per linea paterna.

Il design presenta strisce verticali in cachi e nero, un blocco rosso sul petto con una stella bianca presa dalla bandiera cubana, e il logo di Massive Attack sul davanti.

Sull'etichetta dell'orlo appare l'icona immagine del Che Guevara realizzata dall'illustratore irlandese Jim Fitzpatrick, mentre sulla cintura interna del colletto è stampata la frase «Love is a doing word» —«L'amore è una parola d'azione»—, tratta dalla canzone «Teardrop» del gruppo britannico.

La parte posteriore del collo riporta una citazione del padre del guerrigliero, Ernesto Guevara Lynch: «Nelle vene di mio figlio scorreva il sangue dei ribelli irlandesi», un'allusione diretta all'ascendenza irlandese del Che.

Il capo incorpora anche frammenti del discorso antiimperialista che Che Guevara pronunciò nel 1965 davanti alla Conferenza di Solidarietà Afroasiatica ad Algieri, considerato uno dei suoi testi più radicali.

La Cuba Vive Medical Aid Appeal lavora insieme al sindacato dei lavoratori della salute di Cuba e al Ministero della Salute del regime, e alla data del lancio aveva già completato sei spedizioni di forniture mediche all'isola, che sta attraversando una grave crisi umanitaria con una cronica carenza di farmaci.

La iniziativa si inserisce nella lunga tradizione attivista del club di Dublino, e rappresenta un ulteriore riscontro dei tentacoli propagandistici del regime cubano tra la sinistra internazionale.

Dal 2020, il Bohemian FC ha trasformato le sue maglie in strumenti di denuncia sociale: quell'anno ha lanciato una in collaborazione con Amnesty International con il motto «Refugees Welcome»; nel 2021 ha collaborato con la band Fontaines D.C. per cause a favore delle persone senza fissa dimora; nel 2023 ha destinato il 30% dei profitti di una maglia a sostegno medico per la Palestina; e nel 2024 si è associato con il Congresso Irlandese dei Sindacati.

Questa volta, romantizza un regime repressivo che si approfitta dell'aiuto internazionale.

Secondo il portale specializzato Sport for Business, questa strategia delle magliette con causa ha generato oltre un milione di euro in tre anni per il club e le organizzazioni con cui collabora.

La maglietta, che è la terza divisa del Bohemian FC per la stagione 2026, arriva in un momento in cui l’isola sta affrontando una delle sue peggiori crisi di sanità pubblica, con ospedali privi di forniture di base e una popolazione che dipende sempre di più dagli aiuti esterni per accedere a medicinali essenziali, mentre l’élite del regime non trova altra soluzione se non quella di arroccarsi nei propri privilegi.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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