Gocce di sollievo per il collasso della salute: consegnate cinque ambulanze all'ospedale di Santiago di Cuba

Consegna di ambulanze a Santiago de CubaFoto © FB/Ospedale Provinciale Clinico Chirurgico Docente "Saturnino Lora Torres"

Il Ospedale Provinciale Clinico Chirurgico Docente «Saturnino Lora Torres», il principale centro ospedaliero di Santiago di Cuba, ha ricevuto questo venerdì cinque nuove ambulanze destinate al servizio di emergenza della provincia, in un evento ufficiale che lo stesso centro ha diffuso sulla sua pagina Facebook.

La cerimonia è stata presieduta dal direttore provinciale della Salute Pubblica, accompagnato da dirigenti di diverse entità e dal consiglio di direzione dell'ospedale. Secondo la pubblicazione ufficiale del centro, il funzionario «ha riaffermato l'infrenabile impegno dei lavoratori della salute con la Rivoluzione e con il nostro Comandante in Capo, nell'anno del suo centenario», e «ha sottolineato l'importanza di questi mezzi per continuare a salvare vite e migliorare la qualità dell'assistenza al popolo, in conformità con l'eredità di umanesimo che ci ha lasciato Fidel».

Captura di FB/Ospedale Provinciale Clinico Chirurgico Docente "Saturnino Lora Torres"

Le chiavi dei cinque veicoli sono state consegnate agli autisti assegnati durante l'evento. Il comunicato dell'ospedale ha qualificato l'acquisizione come «un passo avanti nel rafforzamento dei servizi di emergenza» che «riflette l'impegno dello Stato cubano a garantire la salute della popolazione, anche nelle difficili condizioni attuali». Il linguaggio trionfalistico, tuttavia, contrasta con l'entità del deficit che lo stesso sistema riconosce.

La incorporazione di queste cinque unità avviene quasi in concomitanza con il fatto che Cuba ha ricevuto tre ambulanze donate dalla città russa di San Pietroburgo, destinate all'Avana, Matanzas e Santiago di Cuba. In precedenza, a maggio, Pinar del Río aveva ricevuto cinque unità e Holguín, sei; a febbraio sono state introdotte 25 ambulanze 100% elettriche di fabbricazione cinese; e a gennaio il governo ha acquistato 50 ambulanze di marca Foton sempre dalla Cina. Tutte queste incorporazioni parziali non sono riuscite a colmare un divario strutturale che i dati ufficiali stessi evidenziano.

Il Ministero della Salute Pubblica (MINSAP) ha riconosciuto nel 2023 che Cuba operava con appena il 39,6% di disponibilità tecnica delle ambulanze a livello nazionale, un deficit superiore al 60% che da allora non ha fatto altro che aggravarsi. Le cifre provinciali sono altrettanto allarmanti. Il ministro José Ángel Portal Miranda ha dichiarato a febbraio che il sistema sanitario cubano era «al limite del collasso» a causa della crisi energetica e della mancanza di carburante.

La scarsità di ambulanze ha conseguenze dirette e documentate per i pazienti cubani. Questo mese, una donna caduta in un pozzo senza copertura a Bayamo, Granma, ha dovuto essere trasportata in ospedale su una motorina elettrica a causa dell'assenza di un'ambulanza disponibile. A luglio, il Hospital Pediátrico di Guanajay, ad Artemisa, ha confermato che non c'era un'ambulanza per trasferire un bambino ferito da un colpo di arma da fuoco perché l'unico veicolo era impegnato in un altro servizio. Lo stesso centro ha riconosciuto nel proprio comunicato: «Riconosciamo che ci sono carenze multicausali che influenzano il nostro sistema sanitario, ma mai si ritarda l'assistenza a un bambino».

El Saturnino Lora conosce da vicino queste carenze. Nell'aprile del 2026, un blackout nelle sue aree di terapia intensiva e intermedia ha costretto a evacuare 12 pazienti. Santiago di Cuba presenta inoltre un deterioramento sanitario riconosciuto dalle stesse autorità, con gravi difficoltà nella clorazione dell'acqua e segnalazioni di focolai di Epatite A.

Le autorità cubane hanno riconosciuto che decine di migliaia di persone stanno aspettando un intervento chirurgico sull'Isola, tra cui oltre 10.000 bambini. In questo contesto, le cinque ambulanze consegnate questo venerdì al Saturnino Lora rappresentano un sollievo momentaneo che non risolve le esigenze di una provincia che concentra un elevato volume di urgenze. Si tratta di misure palliative che, al di là della propaganda ufficiale, non alterano in modo significativo l'equazione di un sistema che, secondo i propri dati, continua a operare in modo agonizzante.

Video correlati:

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.