Roberto Perdomo rivela perché non esce da Cuba: «La mia pensione non mi basta per andare a vedere mio nipote»

Roberto PerdomoFoto © Facebook La Familia Cubana

L'attore cubano Roberto Perdomo ha confessato che riceve appena 6.000 pesos mensili di pensione e che questa somma non è sufficiente per acquistare un biglietto aereo e conoscere di persona suo nipote Leo, nato il 17 aprile 2025 all'estero.

La rivelazione è stata fatta in un intervista per il canale Familia Cubana TV, pubblicata alla fine di luglio.

Con decenni di carriera alle spalle, oltre 13 anni interpretando il tenente colonnello Fernando nella serie poliziesca «Tras la Huella» e recenti partecipazioni nella telenovela «Regreso al Corazón», Perdomo è andato in pensione solo pochi mesi fa e riceve una pensione che lui stesso ha definito offensiva.

«Mi sono già ritirato. Sai quanto prendo? 6.000 pesos. Perché dicono che nel 2021 hanno inventato una legge che quindi non era più per quello che facevo, ma per chissà cosa», spiegò l'attore, visibilmente infastidito.

Per illustrare il potere d'acquisto di quella cifra, ha fatto ricorso a un esempio sconvolgente: «Quattro giorni fa ho comprato 10 uova a 1.000 pesos. Mi restano 4.000».

Di fronte alla domanda su perché non emigri, Perdomo è stato diretto: «Posso andar via quando voglio, quello che non ho è denaro. La mia pensione non è sufficiente per comprare un biglietto per andare a trovare mio nipote».

Aggiunse che non vuole diventare un peso per nessuno. «Devo vedere dove atterro, come atterro, da che parte del corpo atterro e cosa farò. Non disturberò nessuno e non voglio essere un peso per nessuno».

La sua ex-partner Daisy gli ha chiesto il divorzio per emigrare dopo 12 anni di relazione, una separazione che l'attore ha descritto come uno dei «pregiudizi di tutta questa storia cubana» che divide famiglie, matrimoni e figli.

Perdomo ha vissuto in Spagna dal 1995 per sette anni insieme alla sua compagna Mercedes, che è deceduta lì. Quella perdita lo ha fatto sprofondare in una profonda depressione e nell'alcolismo, da cui è riuscito a riprendersi prima di tornare a Cuba nel 2002, dove ha ripreso la sua carriera con forza in televisione.

Le perdite non si fermarono lì. Sua sorella morì in Spagna il Giorno della Mamma del 2025, vittima di cancro, e Perdomo non poté neanche salutarla a causa della mancanza di risorse per viaggiare.

In luglio 2026 aveva già denunciato che lo stipendio nel teatro non copre nemmeno il trasporto. Il suo caso riflette la precarietà generalizzata dei pensionati cubani, le cui pensioni equivalgono nel 2026 a appena alcuni dollari al cambio informale.

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