L'Empresa Elettrica Matanzas informa sul ripristino graduale del SEN dopo il collasso della zona occidentale

Apagón a CubaFoto © CiberCuba

La Empresa Eléctrica Matanzas ha informato questo sabato che sta lavorando al ripristino progressivo del servizio elettrico nella provincia dopo il collasso del Sistema Elettroenergetico Nazionale (SEN) che ha lasciato senza luce tutta la zona occidentale del paese, secondo una pubblicazione su Facebook dell'ente.

Il crollo del sistema si è verificato alle 18:07 ore di questo sabato, quando si è verificato un colpo simultaneo nelle linee da 220 kV che collegano Matanzas a Cienfuegos e Matanzas a Santa Clara.

Quel guasto tecnico ha diviso il SEN e ha provocato il blackout nelle province di Pinar del Río, Artemisa, Mayabeque, La Habana e Matanzas, secondo il disparo simultáneo en las líneas de Matanzas riportato dalla Unión Eléctrica.

Nel suo comunicato, l'azienda statale ha indicato che «nella provincia si stanno preparando gli schemi per ripristinare gradualmente il sistema non appena le condizioni lo permetteranno».

Come primo passo concreto, l'entità ha riportato che il Hospital Faustino Pérez — principale centro ospedaliero della provincia — e il circuito 4955 di pompaggio dell'acqua Bello erano già dotati di servizio elettrico, in linea con il protocollo di priorizzare le strutture sanitarie e l'infrastruttura critica per l'acqua potabile durante i ripristini.

La strategia di recupero a Matanzas prevedeva di scollegare i gruppi della sottostazione Guanábana di 110 kV e collegarli ad altri punti del sistema per procedere verso la sincronizzazione generale, dando anche priorità all'ospedale Eliseo Noel Caamaño, secondo quanto riportato da fonti locali.

Cattura di Facebook

Il collasso è arrivato nel momento peggiore possibile per un sistema già al limite. Alle 6:00 di sabato mattina, la disponibilità del SEN era di appena 895 MW di fronte a una domanda di 2.825 MW, con 1.930 MW già compromessi prima ancora del crollo pomeridiano.

La disconnessione totale del SEN nell'ovest di Cuba si è verificata su una rete che già operava in condizioni critiche.

L'evento di sabato non è un fatto isolato. Finora nel 2026, Cuba ha subito molteplici collassi totali del SEN: il blackout generale del 16 marzo 2026, che è durato 29 ore e 29 minuti, e le interruzioni del 6 luglio —quasi 24 ore senza elettricità—, dell'11 e del 14 luglio.

Solo il 29 luglio, l'Unione Elettrica aveva previsto un deficit record di 2.380 MW durante l'ora di punta, equivalente a far restare senza luce quasi tre quarti del paese.

Le cause profonde sono strutturali: centrali termoelettriche obsolete senza manutenzione adeguata, scarsità cronica di combustibile e decenni di mancanza di investimenti nella rete.

La zona occidentale concentra la maggiore densità popolazionale di Cuba, inclusa L'Avana, e dipende dalle linee di trasmissione ad alta tensione che partono precisamente da Matanzas, il che la rende la regione più vulnerabile a qualsiasi guasto in quel corridoio elettrico.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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