La 34 Feria Internacional del Libro di La Habana si terrà dal 10 al 16 agosto 2026, ma per la prima volta dopo molti anni non avrà luogo nella Fortezza di San Carlo della Cabaña: l'evento si sposterà alla Stazione Culturale situata in calle Línea tra 18 e 20, nel Vedado, secondo la convocatoria ufficiale dell'Istituto Cubano del Libro.
Il cambiamento di sede è frutto della grave crisi energetica che attraversa Cuba, la stessa che ha costretto a rinviare la fiera dal 7 febbraio 2026, quando era programmata dal 12 al 22 di quel mese. A giugno è stata annunciata la riprogrammazione per agosto con la nuova sede nel Vedado.
L'Istituto Cubano del Libro ha sottolineato in un video diffuso sui suoi social che «la fiera è stata rinviata, ma non cancellata», e che l'evento servirà «per rendere omaggio a quel grande gestore, a quel grande promotore della lettura e della cultura che è stato Fidel».
Questa edizione sarà dedicata al centenario della nascita di Fidel Castro, il cui compleanno numero 100 sarà celebrato il 13 agosto 2026, data che coincide con lo svolgimento della fiera.
Il regime cubano ha dichiarato il 2026 come l'«Anno del Centenario del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz», e tutta l'attività culturale ufficiale dell'anno ruota attorno a questa commemorazione.
La Federazione Russa figura come paese ospite d'onore, in un gesto che riflette l'allineamento geopolitico del governo cubano con Mosca, particolarmente rilevante nel contesto attuale, quando la crisi energetica dell'Isola ha approfondito la sua dipendenza dal sostegno russo.
La fiera offrirà più di 1.300 novità editoriali e un programma che include il Salone Professionale del Libro, l'Incontro di Editori e Traduttori Letterari, l'Incontro di Storici, colloqui di Scienze Sociali e di Salute Umana, l'Incontro di Giovani Scrittori dell'Iberoamerica e il Padiglione Infantile Giovanile «Tesoro di Carta».
I writer cubani omaggiati in questa edizione sono Marilyn Bobes, poeta, narratrice e critica letteraria habanera vincitrice del Premio Casa de las Américas, e José Bell Lara, dottore in Scienze Filosofiche nato a Guantánamo nel 1939.
La crisi energetica cubana ha provocato la cancellazione o il rinvio di numerosi eventi culturali negli ultimi due anni, tra cui il Grand Prix di Ballet de La Habana, il Festival Cubadisco e il Festival Habano. La Fiera del Libro è uno dei pochi grandi eventi che è riuscita a ri-programmarsi anziché essere cancellata definitivamente.
In parallelo con la fiera, il I Colloquio Internazionale «Fidel: eredità e futuro» è previsto a La Havana dal 10 al 13 agosto, rendendo quella settimana l'epicentro della propaganda commemorativa del regime attorno alla figura del defunto dittatore.
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