
Il corpo di Adonis Acosta Fernández, un giovane originario della comunità di Guanina Núñez, nel municipio di Mayarí, provincia di Holguín, è stato trovato sepolto sulle rive di un fiume nel municipio vicino di Sagua de Tánamo, giorni dopo che la sua famiglia lo aveva segnalato come scomparso sui social media.
Secondo informazioni diffuse da comunicatori su Facebook, Adonis era scomparso da tre giorni quando i suoi cari hanno iniziato a pubblicare la sua fotografia e numeri di contatto in gruppi come «Revolico Mayarí», chiedendo disperatamente informazioni sul suo stato.
Il desenlace è stato tragico. Adry Díaz è stata una delle prime a dare la notizia del ritrovamento: «Si ripete la stessa storia di violenza, omicidio per denaro che lascia 2 innocenti orfani. Il ragazzo è stato trovato a Sagua de Tánamo sepolto in riva al fiume, non darò molti dettagli per rispetto alla famiglia, ma è stato assassinato con molta crudeltà».
Il movente del crimine sarebbe il furto di denaro, secondo le versioni che circolano sui social media.
Adonis ha lasciato due figli minorenni.
Per quanto riguarda i responsabili, Díaz ha sottolineato che «i sospetti sono stati arrestati», sebbene questo fatto non sia stato possibile confermare in modo indipendente.
Il mezzo indipendente NiO Reportando Un Crimen ha confermato il ritrovamento e ha avvertito che «le autorità non hanno fornito informazioni ufficiali sulle circostanze dell'accaduto, sul movente del crimine né sull'identità dei presunti responsabili».
Familari, amici e vicini chiedono che il caso venga indagato fino a chiarire completamente quanto accaduto e che i coinvolti rispondano di fronte alla giustizia.
Il caso non è isolato. Mayarí accumula una storia di fatti violenti che hanno generato un'allerta crescente tra la sua popolazione. Nel dicembre 2023, un altro giovane di Mayarí è stato trovato morto con segni di violenza in circostanze simili: Eugenio García Domínguez, di 25 anni, era stato segnalato come scomparso prima di apparire privo di vita ad Arroyo Hondo.
In gennaio 2024, il comune ha vissuto un onda di violenza che ha lasciato almeno tre giovani accoltellati in un solo fine settimana. Nel giugno 2025, è stato segnalato un tentativo di crimine contro un contadino al quale volevano rubare oltre 300.000 pesos cubani. E nel giugno 2026, Holguín è tornata a rimanere scioccata per il ritrovamento di un cadavere in un fiume.
Il modello che si ripete in questi casi comprende vittime giovani, un movente economico e l'assenza totale di comunicati ufficiali da parte delle autorità cubane, costringendo la cittadinanza a ricorrere ai social media come unico canale per denunciare ed esigere giustizia.
Adry Díaz ha riassunto il sentimento della comunità con una frase che riflette la disperazione accumulata: «La realtà che si vive a Mayarí supera qualsiasi finzione».
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