Una giovane cubana residente in Guyana ha condiviso martedì su TikTok il momento in cui ha riabbracciato la sua famiglia a Cuba dopo tre anni di separazione, in un video che cattura il commovente incontro e che ha rapidamente accumulato migliaia di visualizzazioni.
La protagonista, identificata come Lidney sulla piattaforma, è arrivata in auto dove la sua famiglia la stava aspettando in mezzo alla strada. Non appena è scesa dal veicolo, sua madre e i suoi cari sono corsi verso di lei e si sono stretti in un abbraccio tra lacrime di gioia.
«Ritrovo con la mia famiglia dopo 3 anni. Grazie mio Dio per tanto», ha scritto la giovane descrivendo il video di tre minuti e 18 secondi.
Il video fa parte di una tendenza che non si arresta su TikTok: cubani emigrati che ritornano sull'isola dopo anni di assenza e registrano il momento del ricongiungimento con le loro famiglie. Questi clip, carichi di abbracci e lacrime, si viralizzano con regolarità e riflettono il dramma umano dell'esodo cubano.
Guyana è diventata una delle destinazioni per l'emigrazione cubana, spinta dall'aumento della produzione di petrolio del paese e dall'eliminazione del visto per i cittadini dell'isola.
Il ritorno a Cuba non è semplice né frequente. Il costo dei biglietti può superare i 1.000 dollari, una barriera che posticipa i reincontri per anni. Le visite degli emigrati sull'isola sono diminuite del 22,6% nel 2025, con appena 228.091 ritorni rispetto ai 294.816 del 2024, il che rende ogni abbraccio un evento particolarmente raro per le famiglie separate.
In questo contesto, video come quello di Lidney —etichettati con #reencuentrocubano e #cubanosporelmundo— si ripetono settimana dopo settimana sui social media, con separazioni che variano da tre a 20 anni, e che mostrano scene simili in aeroporti, strade e case di tutta l'isola.
Dopo tre anni lontano dai suoi, Lidney ha riassunto in poche parole ciò che migliaia di cubani nel mondo desiderano vivere: «Grazie mio Dio per tanto».
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