Aspettò tre anni per questo incontro a Cuba e così fu la reazione della sua famiglia

Reincontro a CubaFoto © @lidney06 / TikTok

Una giovane cubana residente in Guyana ha condiviso martedì su TikTok il momento in cui ha riabbracciato la sua famiglia a Cuba dopo tre anni di separazione, in un video che cattura l'emotivo incontro e che ha rapidamente accumulato migliaia di visualizzazioni.

La protagonista, identificata come Lidney sulla piattaforma, arrivò in automobile dove la sua famiglia la stava aspettando in mezzo alla strada. Appena scesa dal veicolo, sua madre e i suoi cari corsero verso di lei e si abbracciarono tra le lacrime di gioia.

«Reincontro con la mia famiglia dopo 3 anni. Grazie mio Dio per tanto», ha scritto la giovane descrivendo il video di tre minuti e 18 secondi.

Il video fa parte di una tendenza che non accenna a fermarsi su TikTok nel 2026: cubani emigrati che tornano nell'isola dopo anni di assenza e registrano il momento del ricongiungimento con le loro famiglie. Questi clip, pieni di abbracci e lacrime, diventano virali con regolarità e riflettono il dramma umano dell'esodo cubano.

Il caso di Lidney ha un contesto migratorio particolare: Guyana è diventata una delle destinazioni emergenti per l'emigrazione cubana, spinta dall'boom petrolifero del paese e dalla rimozione del visto per i cittadini dell'isola. 

Il ritorno a Cuba non è semplice né frequente. Il costo dei biglietti può superare i 1.000 dollari, una barriera che ritarda i ricongiungimenti per anni. Le visite degli emigrati nell'isola sono diminuite del 22,6% nel 2025, con soli 228.091 ritorni rispetto ai 294.816 nel 2024, trasformando ogni abbraccio in un evento particolarmente raro per le famiglie separate.

In questo contesto, video come quello di Lidney —contrassegnati con #reencuentrocubano e #cubanosporelmundo— si ripetono settimana dopo settimana sui social media, con separazioni che vanno da tre a 20 anni, e che mostrano scene simili in aeroporti, strade e case di tutta l'isola.

Dopo tre anni lontano dai suoi, Lidney ha sintetizzato in poche parole ciò che migliaia di cubani nel mondo desiderano vivere: «Grazie mio Dio per tanto».

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.