Il governo di Trump sta revocando i visti agli stranieri per guida in stato di ebbrezza

Foto © Collage X/La Casa Bianca - Facebook

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato mercoledì la revoca dei visti a cinque cittadini stranieri arrestati per guida in stato di ebbrezza sul territorio statunitense, in un'azione che il governo di Donald Trump ha presentato come parte della sua politica sulla sicurezza stradale e migratoria, secondo quanto riportato in esclusiva The Daily Signal.

Il portavoce del Dipartimento di Stato, Tommy Pigott, ha spiegato l'ambito della misura con un messaggio diretto:

«Questi cinque stranieri hanno ignorato le nostre leggi e hanno messo in pericolo i nostri cittadini con le loro azioni pericolose e imprudenti sulla strada. Non permetteremo che stranieri che violano i termini del loro visto, infrangono le nostre leggi e mettono in pericolo i cittadini statunitensi rimangano negli Stati Uniti.»

I cinque casi che hanno motivato le revoche

Il Dipartimento di Stato ha dettagliato pubblicamente ciascuno dei cinque casi, utilizzando in tutti loro la formula «Visto revocato» per sottolineare il carattere definitivo della sanzione.

Il primo caso coinvolge un cittadino straniero arrestato per comportamento disordinato, resistenza violenta all'arresto, guida in stato di ebbrezza e violenza domestica. Di fronte a questo fascicolo, l'istituzione è stata categorica:

«Un comportamento scandaloso e pericoloso che mette a rischio le comunità americane non sarà mai tollerato».

Il secondo caso riguarda uno straniero arrestato per guida in stato di ebbrezza aggravata con un tasso alcolemico quasi il doppio del limite legale, mentre trasportava un minorenne nel veicolo.

Il Dipartimento ha qualificato la condotta come «inaccettabile» e ha sottolineato che «mettere a rischio la vita di un bambino sulle strade americane non ha giustificazione».

Il terzo caso è forse il più sorprendente: lo straniero ha registrato un livello di alcool nel sangue oltre tre volte il limite legale e, successivamente, si è presentato ubriaco al programma di riabilitazione ordinato dallo stesso tribunale.

La risposta ufficiale è stata contundente: «Non ci saranno più seconde opportunità per i visitatori stranieri che mettono a rischio vite americane».

Il quarto straniero è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza e per aver causato lesioni a un'altra persona; mentre il quinto è stato fermato mentre guidava con eroina e con un tasso alcolemico oltre tre volte superiore al limite consentito.

A proposito di quest'ultimo, il Dipartimento di Stato ha dichiarato che «l'abuso sfacciato dell'ospitalità degli Stati Uniti non sarà tollerato».

Una politica di revisione permanente dei visti

Pigott ha sottolineato che queste revoche non sono azioni isolate, ma fanno parte di un sistema di valutazione continua:

«Il Dipartimento di Stato metterà sempre in primo piano la sicurezza degli americani. Per questo motivo effettuiamo un monitoraggio continuo dei titolari di visto per garantire che gli stranieri non rappresentino un pericolo per il popolo americano.»

Questo meccanismo riguarda oltre 55 milioni di titolari di visto statunitense, le cui situazioni vengono confrontate continuamente con le banche dati delle forze dell'ordine, secondo quanto riportato da PBS NewsHour.

Il quadro legale che supporta queste decisioni è il Manuale degli Affari Esteri (9 FAM 403.11), che autorizza la revoca dei visti quando c'è un registro di arresto o condanna per guida in stato di ebbrezza negli ultimi cinque anni, anche in assenza di una condanna definitiva.

Traduzione

Fin dall'inizio del secondo mandato di Trump, nel gennaio del 2025, l'amministrazione ha revocato più di 100.000 visti in totale, con la guida in stato di ebbrezza, le aggressioni e i furti come principali motivi, a un tasso che ha raddoppiato quello registrato durante l'amministrazione Biden.

I casi di guida in stato di ebbrezza hanno rappresentato una porzione significativa di quel totale: secondo cifre di novembre 2025, circa 16.000 dei circa 80.000 casi di visti non immigranti annullati fino ad allora erano legati ad arresti per questo motivo, secondo i dati del Washington Examiner.

L'annuncio ha un chiaro componente dissuasivo: far sapere a qualsiasi straniero sul suolo statunitense che una detenzione per guida in stato di ebbrezza può costargli il diritto di rimanere nel paese, indipendentemente dal fatto che ci sia una condanna penale.

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