Una giovane cubana residente negli Stati Uniti ha condiviso su TikTok il faticoso processo che ha vissuto per preparare il suo ritorno a Cuba dopo cinque anni trascorsi fuori dall'isola, in un video che ha accumulato quasi 128.000 visualizzazioni in pochi giorni.
Danielle Machado (@danielamachado2002) ha pubblicato mercoledì scorso il primo di una serie di vlog sul suo viaggio e fin dal primo minuto ha lasciato chiaro che l'esperienza l'ha colta di sorpresa: «non avrei mai creduto che tornare a Cuba sarebbe stato così stressante finché non è successo».
Uno dei primi dettagli che ha rivelato è che ha mantenuto il viaggio segreto fino alla pubblicazione del video: «una delle cose che ho sempre detto era che non lo avrei raccontato a nessuno affinché tutto andasse per il meglio», ha spiegato.
Lo stress è cominciato dal momento in cui ha comprato il biglietto e non l'ha abbandonata neanche un attimo durante i preparativi: «ogni giorno del mondo mi ricordava sempre che mi stava sfuggendo qualcosa», ha ammesso.
La ragione dietro a quel costante oblio è stata riassunta da lei stessa con una frase che molti cubani emigrati riconosceranno: «come può non restarmi impresso quando là manca di tutto».
Quella scarsità strutturale che persiste nell'isola è stata proprio ciò che ha mandato in frantumi il suo piano originale di viaggiare leggera.
Danielle aveva promesso di portare «un solo trolley» e di non caricare «tantissime cose», ma la realtà è stata un’altra: «quando è arrivato il momento dei mameyes, il trolley non è bastato, ho dovuto preparare un altro trolley», ha raccontato, aggiungendo che neanche nella borsa a mano riusciva a mettere tutti gli articoli.
Il tempo ha giocato anche contro di lui: ha iniziato a preparare il viaggio giusto dopo essere tornato da Corpus Christi, con i giorni contati per organizzarsi.
Per velocizzare gli acquisti, si è rivolto a TikTok Shop: «poiché io uso TikTok Shop, la maggior parte delle cose le ho ordinate lì», ha spiegato, una pratica sempre più diffusa tra cubani che preparano le loro valigie dagli Stati Uniti.
L'esaurimento prima del viaggio si rifletteva anche nella sua routine quotidiana: Danielle ha confessato di non cucinare da circa una settimana e di non avere intenzione di farlo fino alla partenza, preferendo ordinare cibo a domicilio tramite DoorDash o Uber Eats.
«Io sono la sua super pigra per andare nei posti», scherzò, prima di consigliare la sua pizzeria preferita per ordini a domicilio.
Questo tipo di testimonianza è diventato una tendenza consolidata su TikTok nel 2025 e 2026, con cubani emigrati che documentano i loro ritorni sull'isola di fronte a un pubblico che si identifica con ogni dettaglio del racconto, dallo stress dei bagagli all'emozione del ricongiungimento familiare.
Il fenomeno non è esclusivo di Danielle: un'altra cubana che è tornata a Cuba dopo cinque anni ha protagonizzato a marzo un commovente riincontro con suo padre che è diventato virale sulla piattaforma.
Il video di Danielle segna l'inizio di una serie di episodi sul suo viaggio, permettendo alla sua comunità di seguaci di seguire da vicino come si svolgerà quel ritorno tanto atteso e carico di valigie.
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