
Una alerta diffusa sui social media avverte della circolazione di a Guantánamo, realizzate a partire da banconote originali da 200 pesos cubani (CUP) modificate per sembrare di un valore cinque volte maggiore.
L'allerta è stata pubblicata dalla pagina portavoce del regime «Guantánamo y su Verdad - Con la Fuerza del Pueblo» ed è accompagnata da un'immagine che mostra visivamente la differenza tra la banconota legittima e quella contraffatta, con un cerchio che evidenzia il numero «200» visibile sulla banconota adulterata.
La tecnica consiste nell'alterare fisicamente una banconota autentica da 200 CUP affinché a prima vista sembri una da 1,000 CUP.
Tuttavia, la falsificazione ha un punto debole: «osservandoli contro luce si distingue chiaramente il numero 200, il che conferma la falsificazione», secondo quanto indicato nell'allerta.
La zona di Sur Hospital, nella città di Guantánamo, è l'area in cui si sono concentrati i primi casi segnalati.
«Questa modalità di truffa è già stata segnalata nella zona di Sur Hospital, dove diverse persone sono state colpite dopo aver ricevuto queste banconote in transazioni quotidiane», afferma l'avviso.
L'allerta raccomanda a commercianti e cittadini di «esercitare la massima cautela nella gestione del contante, verificare attentamente ogni banconota prima di accettarla e controllare qualsiasi sospetto».
In caso di qualsiasi situazione rilevata, la popolazione deve rivolgersi alle autorità: «Segnalare questi casi consente alle autorità di investigare e agire con maggiore rapidità, contribuendo a smantellare le reti di falsari e a evitare che altre persone diventino vittime».
Questa variante risulta potenzialmente più ingannevole delle tecniche documentate negli anni precedenti, quando i falsificatori usavano come base banconote di cinque o 10 pesos sbiadite per sovraimprimere l'immagine di 1.000 CUP.
Il biglietto da 200 CUP presenta maggiori somiglianze in termini di carta e caratteristiche di sicurezza con quello da 1.000 CUP, rendendo difficile la rilevazione a prima vista, specialmente nelle transazioni rapide.
Il contesto economico aggrava la situazione: Cuba sta attraversando una grave crisi di liquidità bancaria che ha intensificato l'uso di contante, ampliando l'esposizione della popolazione a questo tipo di frodi.
Guantánamo ha recenti precedenti di attività criminosa organizzata legata a frodi finanziarie.
In novembre 2025, le autorità hanno smantellato in quella provincia una rete nazionale di truffatori che operava con dollari falsi, truffando quasi sei milioni di CUP e 1.000 dollari.
In modo simile, a febbraio di quest'anno si è anche lanciato un allerta su un'altra modalità di truffa con contante: piegare banconote da 500 pesos affinché, contando in fretta, sembri ci siano più soldi di quanti ce ne siano realmente.
Il Codice Penale cubano (Legge n. 151 del 2022) prevede sanzioni da due a cinque anni di privazione della libertà per la falsificazione di moneta, sebbene la recidiva di queste modalità in diverse province del paese evidenzi che la minaccia persiste.
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