L'Ospedale Pediatrico di Camagüey si esprime sull'incidente nei gruppi elettrogeni

L'Ospedale Pediatrico di Camagüey ha negato l'incendio nei suoi generatori, ma ha ammesso un guasto grave per usura, confermando il fondamento della denuncia del giornalista José Luis Tan Estrada.

Gruppo elettrogeno dell'Ospedale Pediatrico di CamagüeyFoto © Facebook/José Luis Tan Estrada

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La Direzione Provinciale della Salute Pubblica di Camagüey ha pubblicato domenica un comunicato ufficiale per smentire la denuncia del giornalista indipendente José Luis Tan Estrada, il quale ha riportato il giorno precedente che il generatore principale dell'Ospedale Pediatrico della provincia era andato in fiamme.

Lontano dall'illustrare le cause del problema, il comunicato diffuso su Facebook ha finito per confermare il fondo della denuncia, mentre dedicava diversi paragrafi ad attaccare il giornalista.

Il testo ufficiale, pubblicato circa 12 ore dopo la denuncia originale, nega che ci sia stato un incendio e sostiene che si sia trattato di una «contingenza inaspettata».

«Ciò che è realmente accaduto è stata una contingenza inaspettata in uno dei nostri gruppi elettrogeni. I tecnici di HEMER, responsabili di questi apparecchi nella provincia, hanno identificato un guasto in un componente di accoppiamento tra il motore e il generatore, causato dall'usura accumulata negli anni», ha sottolineato il comunicato.

Tan Estrada ha risposto pubblicamente evidenziando la contraddizione: «La cosa più sorprendente è che, nel loro stesso comunicato, finiscono per confermare il fondo della mia denuncia. Dicono che non ci sia stato un incendio, ma una 'contingenza inaspettata' causata dal guasto di un pezzo del gruppo elettrogeno a causa dell'usura accumulata nel corso degli anni. In altre parole, riconoscono che il gruppo elettrogeno ha subito un guasto e che l'ospedale ha dovuto affrontare una situazione di emergenza».

Secondo la denuncia originale di Tan Estrada, quando i lavoratori dell'ospedale hanno chiesto quando sarebbe stato riparato l'attrezzatura guasta, la risposta è stata che «non esistono pezzi di ricambio per riparare il gruppo elettrogeno dell'ospedale».

Captura di Facebook

Il giornalista, esiliato in Messico dal 31 dicembre 2024, ha anche messo in dubbio il fatto che l'istituzione non abbia fornito alcuna spiegazione riguardo alla mancanza di manutenzione preventiva né su chi sia responsabile delle carenze.

«Quando un'istituzione pubblica dedica più sforzi ad attaccare il messaggero piuttosto che a spiegare le cause del problema, è chiaro quali siano le sue priorità. I camagüeyani non hanno bisogno di campagne di discredito; hanno bisogno di ospedali sicuri, con attrezzature funzionanti e manutenzione tempestiva», ha sottolineato.

Ciò che ha maggiormente colpito del comunicato è stato l'uso di informazioni personali del giornalista come strumento di discredito. Il testo ufficiale fa riferimento al suo percorso scolastico, al suo passaggio per l'Università di Camagüey e alla sua partecipazione all'Unione dei Giovani Comunisti e ai Comitati di Difesa della Rivoluzione, il che è interpretato chiaramente come una tattica di intimidazione.

Tan Estrada ha respinto il quesito sul suo legame con Camagüey: «Sono camagüeyano di pura razza. Proprio perché amo profondamente la mia terra denuncio la corruzione, l'abbandono e tutto ciò che nuoce al mio popolo».

Il giornalista ha concluso la sua risposta con un avvertimento: «Il mio impegno rimane invariato: denunciare ciò che altri cercano di nascondere. Se ogni denuncia provoca un comunicato ufficiale, significa che il giornalismo sta assolvendo al suo compito».

L'incidente si verifica in una settimana particolarmente critica per gli ospedali di Camagüey. L'8 luglio, un incendio nel generatore dell'Ospedale Amalia Simoni ha costretto all'evacuazione dei neonati proprio verso l'Ospedale Pediatrico.

Il giorno seguente, una tempesta severa lasciò senza elettricità l'Ospedale Provinciale e l'Oncologico.

Todo questo accade durante la peggiore crisi elettrica di Cuba degli ultimi decenni: il 6 luglio il paese ha subito la sua settima disconnessione totale dal Sistema Elettroenergetico Nazionale in appena 18 mesi, e il deficit elettrico ha raggiunto un massimo storico di 2.341 MW il 9 luglio.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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