Cubana dopo quasi 50 anni negli Stati Uniti celebra il 4 di luglio: "La mia onore e gloria va a questo paese"

Una cubana con 47 anni negli Stati Uniti e 25 come cittadina americana è diventata virale su TikTok dichiarando che il suo «onore e gloria» sono per quel paese.



Cubana negli USAFoto © @teresa.otero3 / TikTok

Una cubana residente negli Stati Uniti da quasi cinque decenni è diventata protagonista sui social network pubblicando un video emozionante su TikTok in cui difende con fermezza il suo amore e la sua lealtà verso il paese che l'ha accolto, in risposta a coloro che mettevano in discussione il suo senso di appartenenza.

La autora del video, conosciuta sulla piattaforma come @la_patrona1960, ha registrato il clip il 3 luglio, vigilia del Giorno dell'Indipendenza degli Stati Uniti, e in meno di 49 secondi ha lasciato una testimonianza che ha risuonato ampiamente tra la comunità cubana in esilio.

«La mia onore e la gloria sono per questo paese e se devo dare la vita, la do, perché è il paese che mi ha dato tutto», ha dichiarato la donna con evidente emozione, rivolgendosi direttamente a coloro che la interrogavano sulla sua fedeltà.

Nel video, la cubana precisa che vive negli Stati Uniti da 46 o 47 anni, il che collocherebbe il suo arrivo intorno al 1979, e che è cittadina americana da 25 anni. Tra i motivi della sua gratitudine, menziona i suoi tre figli, i suoi quattro nipoti e le opportunità che il paese le ha offerto.

«Soprattutto i miei tre figli e i miei quattro nipoti e grandi opportunità», ha sottolineato, prima di chiudere il video con un messaggio carico di affetto: «Ti amo Stati Uniti, che Dio ti benedica sempre, amen».

Il testimonio incarna l'esperienza di un'intera generazione di cubani che emigrarono alla fine degli anni settanta, molti dei quali beneficiarono della Legge di aggiustamento cubano del 1966, che permise loro di ottenere la residenza permanente dopo un anno e un giorno di presenza nel paese, e successivamente la cittadinanza completa.

Questa generazione si è integrata profondamente nella società statunitense, in particolare nel sud della Florida, e ha sviluppato un forte senso di identità cubanoamericana caratterizzato dalla gratitudine verso il paese che li ha accolti e dal rifiuto del regime che li ha costretti a partire.

Il video ha accumulato più di 123.000 visualizzazioni, 3.166 «mi piace» e 778 commenti, diventando uno dei contenuti più condivisi dalla comunità cubana su TikTok durante le celebrazioni del 4 luglio.

Il contrasto con la situazione di migliaia di cubani appena arrivati è notevole: più di 500.000 connazionali si trovano attualmente in un limbo migratorio con il modulo I-220A, senza accesso chiaro alla residenza permanente, mentre coloro che sono arrivati decenni fa già festeggiano come cittadini a pieno titolo.

La pubblicazione del video alla vigilia del 4 luglio non è stata casuale: per la comunità cubana in esilio, il Giorno dell'Indipendenza statunitense ha un peso simbolico speciale, poiché rappresenta la riaffermazione della libertà che non poterono esercitare a Cuba sotto la dittatura.

«Felicità a questo grande paese, il migliore del mondo, il paese di tutto», ha concluso @la_patrona1960, riassumendo in poche parole ciò che per molti cubani della sua generazione significa aver costruito una vita lontano dall'Isola.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.