Hallati senza vita il capitano della selezione venezuelana di pallavolo insieme a sua moglie e suo figlio

Il CV Guaguas ha confermato la morte del capitano venezuelano Willner Rivas, di sua moglie e di suo figlio, trovati sotto le macerie 11 giorni dopo il terremoto a La Guaira.



Wilner Rivas insieme a sua moglie e a suo figlio.Foto © Instagram/willner1419

Video correlati:

Il capitano della nazionale venezuelana di pallavolo, Willner Rivas Quijada, di 31 anni, è stato trovato senza vita insieme a sua moglie, Mariángel Pérez, e a suo figlio Theo, di soli un anno e mezzo, undici giorni dopo essere rimasti intrappolati sotto le macerie durante i devastanti terremoti che hanno colpito lo stato venezuelano di La Guaira il 24 giugno scorso.

La notizia è stata confermata domenica scorsa dal Club Voleibol Guaguas, attuale campione della Superliga di Spagna, squadra con la quale il giocatore aveva recentemente firmato per partecipare alla stagione 2026-2027.

«È stato confermato che Willner Rivas, sua moglie Mariángel Pérez e il loro piccolo figlio Theo sono stati trovati senza vita dopo essere stati sepolti undici giorni fa dal terremoto che ha colpito il Venezuela. Dal CV Guaguas ci uniamo al dolore della sua famiglia. Riposino in pace», ha espresso il club in un comunicato diffuso sui suoi social.

Captura di Facebook/Club Voleibol Guaguas

La Federazione Venezuelana di Volley ha anche confermato il decesso della famiglia e ha reso omaggio a colui che fu capitano della squadra nazionale.

I corpi sono stati recuperati tra i resti dell'edificio dove erano rimasti dal crollo causato dal doppio sisma che ha devastato parte di La Guaira.

La conferma del ritrovamento pone fine a undici giorni di intensa ricerca che hanno mobilitato familiari, compagni di squadra, dirigenti sportivi e migliaia di persone che hanno seguito il caso attraverso i social media.

L'ultima notizia su Rivas era che si trovava nella sua abitazione nel pomeriggio del 24 giugno, quando due terremoti di magnitudo 7,5 e 7,2, registrati con appena 39 secondi di differenza, hanno provocato il crollo di decine di edifici nella regione.

Il pallavolista si era appena convertito in uno dei principali acquisti del Guaguas per la prossima stagione, dove era destinato a rinforzare la squadra spagnola dopo l'uscita del cubano Osmany Juantorena.

La tragedia della famiglia Rivas si aggiunge a quella di altre figure dello sport decedute durante il disastro.

Tra di loro figurano quattro calciatori, incluso il giovane Yimvert Berroterán, di 18 anni e membro del Caracas FC, così come il cestista Gilberto Hernández, che è morto insieme a sua moglie.

Questo stesso domenica sono stati recuperati anche i corpi di Patricia Salazar ed Eliana Alfonzo, moglie e figlia dell'ex grande ligas venezuelano Eliézer Alfonzo, trovati tra le macerie dell'Hotel Eduard's, a Macuto, dopo undici giorni di ricerche.

Il doppio terremoto del 24 giugno ha causato, secondo l'ultimo bilancio ufficiale, 3.342 decessi e 16.740 feriti, oltre a migliaia di persone sfollate e ingenti danni materiali.

Le Nazioni Unite stimano che circa 50.000 persone continuano a essere scomparse, mentre il Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS) considera probabile che il numero finale delle vittime aumenti significativamente, in quello che già costituisce il disastro naturale più devastante registrato in Venezuela in oltre un secolo.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.