DeSantis sfrutta l'anniversario degli Stati Uniti per inviare un messaggio chiaro contro il socialismo

DeSantis ha parlato dal Monte Rushmore nel 250° anniversario degli Stati Uniti, definendo le idee del sindaco socialista Mamdani «regressive» e contrarie ai Padri Fondatori.



Ron DeSantis (immagine modificata usando IA)Foto © Ron DeSantis su X (cattura video)

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Il governatore della Florida Ron DeSantis ha sfruttato il 250° anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti per lanciare un messaggio ideologico forte dal Monte Rushmore, dove ha partecipato al programma di Sean Hannity trasmesso in diretta da Fox News, tracciando una linea netta tra il conservatorismo dei Padri Fondatori e quello che ha definito il socialismo regressivo del sindaco di New York Zohran Mamdani.

In le sue dichiarazioni da Keystone, Dakota del Sud, DeSantis è stato chiaro sull'origine dei diritti: «Vengono da Dio, punto. Non c'è altro dibattito su questo. Il governo deve essere limitato o non esserlo. Se lo è, allora dobbiamo sempre avere un governo limitato».

Il governatore ha diretto le sue critiche direttamente a Mamdani, il sindaco socialista che il giorno prima aveva pronunciato un discorso al Comune di New York criticando gli agenti di immigrazione, Elon Musk e gli oligarchi.

«Quando vedo i Mamdani del mondo, sostanzialmente offrono queste idee. Dicono di essere progressisti. In realtà sono regressivi. Sono cose che i Padri Fondatori rifiutarono», ha affermato DeSantis nel programma di Hannity dal Monte Rushmore.

Per DeSantis, il 250° anniversario è un'opportunità per rivendicare un'eredità storica che considera eccezionale: «Abbiamo avuto la fortuna di avere Padri Fondatori che hanno dedicato le loro vite, fortune e onore sacro nel modo e nel momento in cui lo hanno fatto».

Ore prima, sul suo profilo X, il governatore aveva riassunto la sua posizione con una frase diventata virale: «Nel 250esimo anniversario dell'America, sii un Coolidge, non un Mamdani».

La riferimento a Calvin Coolidge, il 30° presidente degli Stati Uniti e simbolo del conservatorismo repubblicano per la sua difesa del governo limitato e della riduzione delle tasse, sintetizza il contrasto che DeSantis stabilisce tra la tradizione fondazionale e il socialismo democratico rappresentato da Mamdani.

Mamdani è diventato sindaco di New York il 1° gennaio 2026 dopo aver vinto le elezioni del 4 novembre 2025 con il 50,4% dei voti.

Membro dei Democratici Socialisti d'America, è il primo sindaco musulmano e di ascendenza sudasiatica della città, oltre ad essere il più giovane dal 1892. Assumendo l'incarico ha dichiarato: «Sono stato eletto come socialista democratico e governerò come socialista democratico».

El Monte Rushmore è stato anche lo scenario del discorso che Donald Trump ha pronunciato la notte del 3 luglio, in cui ha definito il comunismo «la maggiore minaccia per il nostro paese, anche più della Prima Guerra Mondiale, della Seconda Guerra Mondiale, di Pearl Harbor o dell'11 settembre».

Affermò inoltre che «puoi essere leale a Karl Marx o puoi essere leale agli Stati Uniti, non puoi essere entrambe le cose».

L'evento è stato organizzato da Freedom 250, un'alleanza pubblico-privata legata alla Casa Bianca, e ha incluso un sorvolo di caccia F-35 della Guardia Aerea Nazionale del Dakota del Sud.

Il contesto politico dell'anniversario riflette una profonda frattura nella società statunitense: secondo un sondaggio di Gallup pubblicato intorno a quella data, otto cittadini su dieci credono che i Padri Fondatori non sarebbero orgogliosi dell'attuale paese, e il 59% considera che i migliori anni della nazione siano ormai alle spalle.

DeSantis ha concluso il suo intervento con una riflessione sull'eredità storica che, a suo avviso, gli americani devono rivendicare: «Abbiamo l'opportunità ora, con il 250° anniversario, di guardare indietro e dire che siamo eredi di un legato straordinariamente buono».

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