Perché sono scesi il dollaro e l'euro a Cuba dopo aver raggiunto massimi storici?

Il dollaro e l'euro stanno scendendo dai loro massimi storici di 695 e 800 CUP, ma il TOQUE avverte che il modello di overshooting garantisce che il nuovo pavimento sarà più alto del precedente.



Dollari e euro (Immagine di riferimento)Foto © CiberCuba

Il mercato informale dei cambi a Cuba è tornato a essere un palcoscenico di estrema volatilità negli ultimi giorni.

Dopo aver toccato massimi storici il 21 giugno 2026 - quando il dollaro statunitense ha raggiunto i 695 CUP e l'euro gli 800 CUP - entrambe le valute hanno iniziato una discesa sostenuta che le ha portate, alla chiusura del 30 giugno, rispettivamente a 605 CUP e 700 CUP.

Sin embargo, questo 1° luglio il dollaro è tornato a salire fino a 610 CUP, confermando che l'instabilità continua a determinare il ritmo del mercato.

Un analisi esa trattato pubblicato martedì dal mezzo indipendente elTOQUE offre chiavi fondamentali e punta a un fenomeno noto nella teoria economica: l'overshooting o sobrerazione cambiaria.

Overshooting: Quando il mercato esagera

Secondo l'analisi di elTOQUE, “di fronte a un cambiamento delle aspettative, sia esso un annuncio di politica economica, un rumor o una crisi di fiducia, il prezzo della valuta estera schizza più di quanto giustifichino i fondamentali reali dell'economia”.

Questo eccesso spiega perché il dollaro e l'euro sono saliti così rapidamente a livelli record a giugno.

Ma quell'aumento non è sostenibile.

Quando il mercato assimila la situazione reale, arriva l'aggiustamento.

 “Quando il mercato finisce di assimilare la vera portata di quel cambiamento, si correga. Ma la correzione non è mai completa. Il nuovo pavimento rimane più alto del precedente”, avverte il mezzo indipendente, che ricorda che questo modello non è nuovo a Cuba.

Dal 2022, elTOQUE ha documentato cicli simili: aumenti improvvisi, picchi, cali parziali e stabilizzazione a livelli più alti rispetto a quelli iniziali.

Così, anche se il dollaro è sceso dai 695 CUP, rimane molto lontano dai 435 CUP a cui era quotato all'inizio del 2026.

L'“effetto gregge” e il “bagno di realtà”

L'analisi mette inoltre in evidenza il ruolo dei fattori psicologici nel mercato informale cubano.

Il cosiddetto “effetto gregge” spinge molte persone ad acquistare valute per paura di rimanere indietro.

La gente acquista valute non perché abbia valutato razionalmente il contesto, ma perché vede che gli altri stanno comprando, segnala lo studio.

Quando quel impulso collettivo si esaurisce, avviene ciò che gli esperti definiscono un “bagno di realtà”: una correzione che non è dovuta a miglioramenti economici, ma al fatto che il mercato aveva sovraccaricato gli acquisti.

Il rimbalzo del 1° luglio conferma la volatilità

Sebbene il calo della fine di giugno possa essere interpretato come un sollievo temporaneo, i dati più recenti confermano che la tendenza di fondo non è cambiata.

Il 1° luglio, il dollaro ha invertito la sua discesa e è salito fino a 610 CUP, mentre l'euro è rimasto a 700 CUP e la MLC è aumentata a 500 CUP.

Questo rimbalzo convalida gli avvertimenti di economisti come Pavel Vidal, che ha sottolineato che i mercati valutari cubani si muovono “a volte in modo esuberante a causa di determinate onde di ottimismo o pessimismo”, il che rende difficile qualsiasi previsione stabile.

I problemi di fondo rimangono intatti

Más allá delle oscillazioni quotidiane, elTOQUE sottolinea che le cause strutturali della crisi rimangono immutate.

Né il pacchetto di 176 misure economiche approvato dal regime, né gli annunci ufficiali sono riusciti a modificare la realtà economica del paese.

Il diagnostic è contundente: “Quella direzione dipende dalla reale scarsità di valuta estera, dall'inflazione a tre cifre, dal deficit fiscale e dalla sfiducia strutturale nel peso cubano. Finché queste condizioni non cambiano, il tasso finirà col risalire”.

In questo contesto, il recente calo del dollaro e dell'euro non rappresenta un miglioramento reale, ma una fase all'interno di un ciclo di eccesso di acquisto e correzione.

Il leggero aumento di questo 1° luglio rafforza questa lettura: il mercato informale cubano continua a essere instabile, e il peso continua a perdere valore rispetto alle valute straniere.

In definitiva, quanto accaduto negli ultimi giorni non è un'eccezione, ma una conferma di un modello che si ripete.

E finché non cambieranno le basi economiche del paese, tutto sembra indicare che, dopo ogni caduta, arriveranno nuove riprese.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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