Danni ai pannelli solari e ad altre strutture dopo una tempesta locale severa che ha colpito Guantánamo

La tempesta a Guantánamo ha causato gravi danni ai pannelli solari, fondamentali per Cuba. Venti di fino a 104 km/h hanno colpito strutture, reti elettriche e tetti leggeri, senza riportare vittime.



Pannelli solari abbattuti a Guantánamo.Foto © Facebook/Lilibeth Alfonso Martínez e Yosmelvi Paez

Una tempesta locale severa ha sorpreso giovedì la città di Guantánamo con intense piogge, grandine e forti raffiche di vento che hanno causato un inusuale bilancio di danni: diversi pannelli solari installati in abitazioni e centri statali sono stati strappati e lanciati sulla via pubblica.

Le immagini condivise sui social media mostrano strutture fotovoltaiche completamente staccate dai tetti e disperse sulle strade della città, una scena che ha attirato l'attenzione in un momento in cui Cuba punta sull'energia solare per alleviare la profonda crisi del sistema elettroenergetico.

Secondo i rapporti di meteorologi e autorità locali, la tempesta ha registrato raffiche di vento fino a 104 chilometri all'ora, accompagnate da piogge torrenziali, fulmini e grandine. Sebbene non siano state segnalate vittime, ci sono stati danni a coperture leggere, alberi, reti elettriche e sistemi fotovoltaici.

La meteorologa Raisa Rodríguez ha spiegato che il fenomeno è stato classificato come una Tempesta Locale Severa (TLS), favorita dalla combinazione di intenso calore, elevata umidità e un'atmosfera molto instabile, condizioni che hanno facilitato lo sviluppo rapido di nuvole capaci di generare venti distruttivi.

La giornalista Lilibeth Alfonso Martínez ha sottolineato che i danni sono stati particolarmente evidenti nei sistemi di pannelli fotovoltaici installati sia nelle abitazioni private che nelle istituzioni statali di Guantánamo. Fotografie diffuse dopo l'evento mostrano diverse strutture metalliche piegate e staccate dalla forza del vento.

Altri rapporti indicano che la stazione meteorologica del Centro ha registrato una raffica di 67,6 chilometri all'ora, sebbene gli esperti abbiano avvertito che in aree dove non ci sono strumenti di misurazione i venti potrebbero essere stati considerevolmente superiori.

Le conseguenze hanno colpito anche tetti leggeri, pali, linee elettriche e alberi in diversi quartieri della città, mentre i residenti condividevano video del momento in cui la pioggia intensa riduceva quasi completamente la visibilità.

L'episodio si svolge in un contesto particolarmente delicato per Cuba, dove il Governo promuove l'espansione dei parchi solari e l'installazione di sistemi fotovoltaici come una delle principali strategie per affrontare i prolungati blackout che colpiscono gran parte del paese.

Per il momento, le autorità locali non hanno comunicato quanti sistemi solari siano stati danneggiati né il costo dei danni provocati dal fenomeno meteorologico.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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