Ciò che ha fatto questo cubano per un umile lavoratore di strada sta commuovendo i social: "Che tristezza"

Un tiktoker cubano ha sorpreso un lavoratore per strada e gli ha consegnato del denaro proveniente dai suoi seguaci, in un gesto di solidarietà che riflette la crisi che vive Cuba.



Cubano sull'isolaFoto © @lascallesdecuba / TikTok

Un creatore di contenuti cubano ha sorpreso un uomo che lavora onestamente per le strade di Cuba e gli ha consegnato un aiuto economico in contante, in un gesto che ha catturato l'attenzione dei suoi follower su TikTok questo giovedì.

Il video, pubblicato dall'account @lascallesdecuba su TikTok, mostra il momento in cui il creatore si avvicina all'uomo in strada e gli consegna quello che descrive come «un piccolo aiuto», lasciando chiaro che il denaro non è suo ma della sua comunità digitale.

«Non ringrazi me. Ringrazia i miei follower di TikTok, che sono loro a supportare tutto questo», dice al beneficiario, che riceve il gesto con evidente gratitudine ma senza sapere bene di cosa si tratti la piattaforma.

Il creatore riconosce apertamente questa distanza con il mondo digitale: «So che lei non sa molto di reti», le commenta, prima di spiegarle davanti alla telecamera perché l'ha scelta per ricevere l'aiuto.

«Lui lavora duramente, si guadagna il denaro onestamente facendo il pizzaiolo ed è una persona che se lo merita», afferma il creatore, sottolineando il valore del lavoro onesto come criterio per il gesto solidale.

Il video di 45 secondi si conclude con un commiato carico di affetto: «Dai, fratellino, che Dio ti protegga e che tu possa sempre avere da mangiare, va bene? Dai, stammi bene».

Questo tipo di iniziative ha guadagnato terreno nelle reti sociali cubane come una forma di solidarietà cittadina che colma il vuoto lasciato dallo Stato. In un'isola dove l'economia informale è il principale meccanismo di accesso ai beni di prima necessità, i lavoratori ambulanti sono quelli che avvertono di più il peso della crisi.

La tendenza non è nuova. Nell'aprile del 2026, il youtuber cubano Juanka ha distribuito 100 pasti a L'Avana, e un cubano residente a Miami ha donato metà del suo primo stipendio di TikTok a una giovane con disabilità a Guantánamo. Nel 2025, una anziana cubana è riuscita a pagare la sua casa grazie ai fondi raccolti sulla piattaforma, e una campagna virale ha regalato una casa a una madre e sua figlia che vivevano in condizioni precarie.

Il modello funziona attraverso regali virtuali che i follower inviano durante le trasmissioni in diretta, i quali si trasformano in denaro reale che il creatore destina direttamente a persone in difficoltà. Il formato di "sorprendere" i lavoratori umili davanti alla telecamera genera una risposta emotiva intensa tra il pubblico cubano dentro e fuori dall'isola.

Cuba sta attraversando nel 2026 una delle sue peggiori crisi economiche, con proiezioni di contrazione del PIL fino al 15%, inflazione sostenuta, scarsità di combustibile e il collasso del settore turistico aggravato da nuove sanzioni statunitensi in vigore da gennaio. In questo contesto, i bambini e i giovani che vanno a vendere per le strade riflettono una realtà che coinvolge anche gli adulti che «si fanno strada» senza altra rete di protezione se non la solidarietà dei loro vicini o di sconosciuti su internet.

«Grazie ai miei follower, che Dio vi moltiplichi tutto il supporto con tanta salute», ha scritto il creatore nella descrizione del video, riassumendo in una frase la logica di una comunità che ha trasformato TikTok in qualcosa di simile a una cassa di mutuo aiuto per i cubani più vulnerabili.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.