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I Paesi Bassi hanno schiacciato la Svezia per 5-1 questo sabato allo NRG Stadium di Houston, in un del che gli olandesi hanno risolto con autorità fin dal fischio d'inizio. Il risultato consolida la loro leadership nel gruppo e li avvicina a passo fermo ai sedicesimi di finale.
La storia dell'incontro è stata scritta da Brian Brobbey nella prima parte. L'attaccante di 23 anni, formatosi nell'Ajax e convocato da Ronald Koeman, ha aperto le marcature al quinto minuto con un tiro preciso e ha ripetuto la formula al 17, firmando una doppietta che ha praticamente chiuso la partita prima dell'intervallo. La Svezia, che si presentava all'incontro come capolista del dopo aver schiantato 5-1 la Tunisia nella prima giornata, non ha trovato risposta di fronte alla forza olandese.
La seconda metà è iniziata con lo stesso copione. Cody Gakpo ha sfruttato i primi momenti per segnare al 47°, appena un minuto dopo il riavvio, e ha ampliato il vantaggio al 54° con il suo secondo gol, portando il punteggio sul 4-0. Due gol in sette minuti che hanno affondato definitivamente le aspirazioni svedesi.
Il combinato scandinavo ha tentato di reagire con tre cambi simultanei tra il 55° e il 56° minuto: sono entrati Elanga, Zeneli e Bergvall. La risposta è arrivata immediatamente: Anthony Elanga, appena entrato, ha accorciato le distanze al 59° per il 4-1, dando un breve respiro ai suoi. Tuttavia, il gol non ha alterato l'andamento della partita né ha preoccupato una selezione olandese che ha continuato a controllare il match con sicurezza.
Crysencio Summerville, che era entrato all'intervallo al posto di Donyell Malen, ha messo il sigillo al minuto 89 con il definitivo 5-1. L'esterno, che aveva già segnato nel pareggio 2-2 contro il Giappone nella prima giornata, è tornato a farsi vedere dalla panchina per lasciare il suo segno sul punteggio.
Le statistiche rivelano una partita più combattuta di quanto suggerisca il risultato finale. La Svezia ha generato 15 tiri contro i 10 dei Paesi Bassi, con sette conclusioni a porta per ciascuna squadra, e ha ottenuto un numero maggiore di calci d'angolo (quattro contro due). Il possesso palla è stato quasi paritario, con il 52% per i neerlandesi a fronte del 48% svedese. La differenza è stata segnata dall'efficacia devastante dei Paesi Bassi, che hanno convertito le loro occasioni con una precisione chirurgica. Inoltre, gli svedesi hanno accumulato tre cartellini gialli —Gudmundsson al 53', Ayari al 75' e Bergvall all'80'— mentre i Paesi Bassi non hanno ricevuto alcun cartellino nel corso dei novanta minuti.
Con questo risultato, i Paesi Bassi guidano il Gruppo F con quattro punti dopo un pareggio contro il Giappone e questa vittoria, con una differenza reti di +4 e sette gol segnati in due partite. La Svezia si mantiene seconda con tre punti, ma la sua differenza reti scende a zero dopo aver subito quattro gol. Il Giappone, con un punto dopo il suo pareggio iniziale, e la Tunisia, con zero e praticamente eliminata, chiudono la classifica.
La giornata finale del gruppo si disputerà il 25 giugno con due partite simultanee: i Paesi Bassi affronteranno la Tunisia all'Arrowhead Stadium di Kansas City, mentre la Svezia dovrà vincere contro il Giappone all'AT&T Stadium di Arlington per assicurarsi la qualificazione. Gli olandesi, in posizione privilegiata, potrebbero ottenere il pass per il turno successivo anche con un pareggio, a seconda dei risultati concomitanti.
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