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Bélgio e Egitto hanno diviso i punti con un pareggio 1-1 nel loro debutto mondiale, disputato lunedì al Lumen Field di Seattle, Washington, nell'inizio del Gruppo G del Mondiale 2026.
Un autogol dell' Egipto ha deciso il pareggio in una partita che per più di 40 minuti; tuttavia, hanno sprecato una buona occasione per ottenere la loro prima vittoria in un mondiale, contro un Belgio che è lontano dai suoi giorni migliori.
L'incontro è iniziato con tensione fin dai primi quindici minuti. Al minuto 13, Marwan Attia ha ricevuto il primo cartellino giallo della partita per l'Egitto, e appena un minuto dopo Timothy Castagne ha visto la stessa sanzione per il Belgio. Il tono fisico è stato stabilito fin dall'inizio.
Fue l'Egitto a prendere l'iniziativa per primo e con autorità. Al minuto 19, il centrocampista Emam Ashour ha messo a segno un potente tiro dopo un passaggio di Mohamed Salah, portando il punteggio sul 0-1. Il gol è stato descritto come «un vero capolavoro» da diversi media sportivi.
Ashour, di 28 anni e figura dell'Al Ahly SC, ha segnato così uno dei gol più celebrati della giornata inaugurale del gruppo. Gli africani hanno mantenuto quel vantaggio per tutta la prima metà e buona parte della seconda, con una difesa ordinata che ha neutralizzato i tentativi belgi.
Al minuto 34, Ahmed Fatouh ha ricevuto il secondo cartellino giallo per l'Egitto, accumulando ammonizioni che condizionerebbero la gestione della squadra nella seconda parte.
Il Belgio ha reagito con cambiamenti all'inizio del secondo tempo. Al 56' è entrato Nicolas Raskin al posto di Castagne, e Maxim De Cuyper ha sostituito Amadou Onana; al 66' è entrato Romelu Lukaku per Charles De Ketelaere come terzo cambio.
Fu proprio in quel minuto 66 che arrivò il pareggio, ma nel modo più inaspettato: il difensore egiziano Mohamed Hany introdusse il pallone nella propria porta per pareggiare il punteggio sull'1-1. L'autogol fu l'unico gol belga della partita, il che riassume chiaramente le difficoltà offensive dei Diavoli Rossi.
Nonostante il possesso palla del 54%, il Belgio non è riuscito a superare il portiere egiziano con le proprie forze nei 90 minuti. Le statistiche riflettono un incontro molto equilibrato: 13 tiri per parte, tre tiri in porta per ciascuna squadra e due cartellini gialli per lato. L'Egitto ha generato più situazioni da corner —sette contro due— dimostrando la sua capacità di pressare nella metà campo avversaria anche dopo aver subito il pareggio.
Negli ultimi minuti, entrambe le squadre optarono per dei cambi. Al 76', Hamza Abdelkarim entrò al posto di Mohamed Salah —storico capitano dell'Egitto con 33 anni e figura del Liverpool— e Zizo al posto di Mostafa Ziko, ma non riuscirono a sbilanciare la partita. Da parte belga, all'86', Hans Vanake subentrò a Kevin De Bruyne e Matías Fernández Pardo a Jeremy Doku, ma anche loro non ebbero fortuna. Il punteggio rimase invariato.
Con questo risultato, Belgio ed Egitto accumulano un punto ciascuno nel Gruppo G del Mondiale 2026, mentre Iran e Nuova Zelanda partono da zero punti. Il formato del torneo qualifica le prime due di ogni gruppo insieme agli otto migliori terzi, pertanto entrambe le squadre mantengono possibilità di avanzare, ma con l'obbligo di ottenere vittorie nelle prossime giornate per non dipendere da altri risultati.
Nei prossimi match del Gruppo G, il Belgio affronterà l'Iran, domenica 21 giugno alle 16:00 (ora locale), allo SoFi Stadium di Inglewood, a Los Angeles. Mentre l'Egitto giocherà contro la Nuova Zelanda nella stessa data, ma alle 22:00, al BC Place di Vancouver, Canada.
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