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L'Ecuador ha iniziato il nel modo peggiore possibile: al Lincoln Financial Field di Philadelphia, con un gol di Amad Diallo al minuto 90 che ha affondato la Tri quando il pareggio senza reti sembrava inevitabile.
Fu un colpo agonizzante per una squadra che aveva dominato buona parte dell'incontro senza riuscire a concretizzare e che ha colpito tre volte i pali.
Le statistiche raccontano una storia crudele per l'Ecuador. La Tri ha avuto il 55% del possesso contro il 45% della Costa d'Avorio, ha pareggiato nei tiri totali —sei per ciascuno— e ha commesso solo tre falli rispetto agli otto dell'avversario. Tuttavia, nessuno dei suoi tiri ha trovato la rete.
Costa d'Avorio, invece, è stata letale con la sua unica opportunità chiara. Wilfried Singo ha servito Diallo in area e l'attaccante non ha perdonato nel tempo di recupero, decretando la fine di una partita che gli ivoriani avevano disputato con più cuore che calcio.
Il primo tempo è stato caratterizzato dalla durezza della Costa d'Avorio: Seko Fofana ha ricevuto il cartellino giallo al 28', Franck Kessié al 38' e Guéla Doué al 40', tre ammonizioni in dodici minuti che hanno riflesso la tensione della partita. L'Ecuador, in quel frangente, è stato più ordinato: il suo unico cartellino è arrivato per Jackson Porozo al 73'.
Nella seconda metà, il tecnico ecuadoriano ha mosso la panchina in cerca del gol. Alan Minda è entrato al 56', e al 62' si sono uniti Alan Franco e John Yeboah. I cambi non sono stati sufficienti per rompere la resistenza ivoriana, che ha tenuto fino a quando Diallo è apparso nel recupero.
Con questa sconfitta, con zero punti e una differenza reti di -1. La Costa d'Avorio sale a tre punti, ma sopra di entrambi si trova la Germania, che domenica stessa ha stravinto 7-1 contro Curazao nell'altra partita della giornata inaugurale, con +6 di differenza reti.
È la quinta Coppa del Mondo dell'Ecuador — dopo le partecipazioni del 2002, 2006, 2014 e 2022 — e la situazione è già compromessa. Il suo unico avanzamento agli ottavi di finale è stato in Germania 2006; negli altri tre tornei è stata eliminata nella fase a gironi. Per non ripetere quel destino, la Tri deve vincere le sue due partite rimanenti.
Il è il 20 giugno contro Curaçao allo Arrowhead Stadium di Kansas City, un incontro che si preannuncia obbligatorio. Il 25 giugno chiuderà la fase a gironi contro la Germania al MetLife Stadium di New York/New Jersey, in quello che potrebbe essere una finale anticipata per la qualificazione.
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