Inondazioni a Holguín dopo forti piogge

Il fiume della strada Mendieta è esondato questo sabato a Holguín con acqua torbida a 50 cm di profondità, in un giugno caratterizzato da inondazioni ripetute.



Inondazioni a HolguínFoto © Facebook / Pedro Lorenzo Hechavarría Pupo

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Forti piogge hanno di nuovo allagato le strade di Holguín questo sabato, quando il fiume che attraversa la strada Mendieta è esondato, lasciando l'acqua fangosa tra i 30 e i 50 centimetri di profondità nel pleno centro urbano.

Il residente Pedro Lorenzo Hechavarría Pupo ha documentato la situazione in immagini pubblicate su Facebook e ha avvertito che, anche dopo la fine della pioggia, il pericolo non era ancora passato: «A Holguín, dopo che la pioggia ha smesso e il fiume si è ritirato dalla strada Mendieta, continuava a essere molto forte la corrente del fiume che attraversa la strada Mendieta».

Le fotografie mostrano acqua di colore marrone torbido che trasporta rifiuti plastici, spazzatura e sedimenti per le strade fiancheggiate da edifici fatiscenti, tetti in lamiera e pali elettrici con cavi aerei.

L'episodio di sabato non è un fatto isolato: giugno 2026 è stato un mese particolarmente difficile per la provincia orientale.

Desde il giorno quattro sono state segnalate abitazioni allagate e quartieri isolati nel comune di Cueto. L'otto, le piogge hanno causato danni al tetto della Cattedrale di San Isidoro, patrimonio storico della città, e hanno limitato l'accesso alle cappelle del Sagrario e della Vergine della Carità.

Il giorno nove, il fiume Marañón ha registrato un aumento del livello che il mezzo locale La Antena ha descritto come allarmante: il flusso è aumentato «notevolmente» e l'acqua è salita «in modo visibile, generando preoccupazione tra i residenti».

Una vaguada persistente sulla regione orientale è stata identificata dal quotidiano Granma come il sistema meteorologico responsabile delle precipitazioni continue, che hanno mantenuto alta la probabilità di piogge a Guantánamo e nella zona nord di Holguín.

Il municipio di Sagua de Tánamo, anch'esso nella provincia, ha subito inondazioni descritte sui social media come catastrofiche durante lo stesso periodo.

La vulnerabilità di Holguín di fronte alle piogge ha radici strutturali. I fiumi Marañón e Jigüe —che formano il fiume Holguín— attraversano zone densamente popolate come i quartieri Alcides Pino, Vista Alegre e Pueblo Nuevo, e rappresentano un rischio idrologico permanente.

Giugno è storicamente uno dei mesi più piovosi della provincia, con accumuli vicini a 266 mm e tra 15 e 22 giorni di pioggia al mese, proprio all'inizio della stagione ciclónica.

L'infrastruttura deteriorata aggrava ogni episodio: sistemi di drenaggio insufficienti, edifici in cattivo stato e corsi d'acqua senza manutenzione trasformano ogni tempesta in un'emergenza per i residenti.

In novembre 2023, piogge intense hanno danneggiato oltre 2.800 abitazioni nella provincia, e l'uragano Melissa nel 2025 ha lasciato oltre 7.500 abitazioni danneggiate, cifre che illustrano la magnitudo accumulata del problema a fronte della mancanza di soluzioni strutturali da parte delle autorità.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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