Diverse organizzazioni opposte e della società civile cubana hanno chiesto giustizia e il chiarimento delle circostanze che hanno circondato la morte di Jesús Alberto Martínez Fernández, il giovane di 26 anni deceduto questa settimana a Palma Soriano, Santiago di Cuba.
La morte del giovane ha suscitato numerose manifestazioni di solidarietà con la sua famiglia, ampiamente conosciuta nell'attivismo oppositore della regione orientale.
Su madre, Dénia Fernández Rey, è un'ex membro delle Dame in Bianco, direttrice della Federazione Latinoamericana delle Donne Rurali (FLAMUR) a Santiago di Cuba e coordinatrice della Rete Femminile di Cuba nella zona orientale.
Su padre, Alberto Martínez, è identificato da organizzazioni oppositrici come direttore del Partito Repubblicano di Cuba.
In un comunicato pubblicato sui social media, la Rete Femminile di Cuba ha espresso il suo "più profondo dolore e indignazione" per la morte di Martínez Fernández, identificato come leader del movimento oppositore Impatto Giovanile.
"Estendiamo il nostro abbraccio più solidale e le nostre più sentite condoglianze ai suoi genitori, Dénia Fernández Rey e Alberto Martínez", ha dichiarato l'organizzazione, che ha anche collegato il caso al deterioramento della sicurezza dei cittadini nell'Isola e ha chiesto che vengano chiariti i fatti.
Por parte sua, FLAMUR ha espresso il suo "profondo dolore e sconcerto" per quello che ha definito un "villano omicidio", chiedendo al contempo misure per affrontare la crescente violenza e criminalità a Cuba.
"Non possiamo rimanere in silenzio di fronte a tanta barbarie. La delinquenza e la criminalità stanno portando via vite e seminando dolore nelle famiglie cubane," ha dichiarato l'organizzazione in una dichiarazione pubblica.
Anche il Consiglio per la Transizione Democratica a Cuba ha espresso le sue condoglianze ai familiari del giovane e ha manifestato il suo sgomento per la notizia.
Le reazioni si sono moltiplicate anche sui social media, dove attivisti, oppositori e residenti di Palma Soriano hanno condiviso messaggi di sostegno alla famiglia e hanno chiesto giustizia.
Secondo quanto riferito da familiari, amici e attivisti, Jesús Alberto Martínez Fernández è deceduto dopo essere rimasto ferito in un episodio violento avvenuto nei pressi del Bar Galaxy, noto anche come El Villar.
Fino ad ora, le autorità cubane non hanno fornito una versione ufficiale dettagliata su quanto accaduto né sull'avanzamento delle indagini.
In mezzo al lutto, Dénia Fernández Rey ha denunciato inoltre presunte irregolarità durante l'assistenza medica ricevuta da suo figlio e ha affermato di essere stata oggetto di minacce da parte di agenti di polizia e della Sicurezza dello Stato durante il processo funebre. Queste accuse non sono state in grado di essere verificate in modo indipendente.
La mancanza di informazioni ufficiali sul caso ha alimentato le richieste di familiari, attivisti e organizzazioni civili, che insistono sulla necessità di un'indagine trasparente che consenta di chiarire quanto accaduto e di determinare le responsabilità.
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