Il Brasile inizia la ricerca del sesto titolo di campione di fronte alla rivelazione del Qatar 2022

Il Brasile debutta nel Mondiale 2026 contro il Marocco questo sabato al MetLife Stadium, con Ancelotti al comando e Vinícius come figura chiave, in cerca della sesta stella.



Ancelotti e Vini, due elementi importantiFoto © Collage di X/@Byrone426/@CopaDoBrasilCBF

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Il Brasile e il Marocco si affrontano questo sabato allo Stadio MetLife di East Rutherford, nel New Jersey, in una delle partite più interessanti della fase iniziale del , con il debutto di entrambe le nazionali nel Gruppo C.

La Canarinha arriva con una missione storica: iniziare il cammino verso la , una siccità che dura dal pentacampeonato ottenuto nel 2002 in Corea del Sud e Giappone, quando sconfisse la Germania in finale.

La grande novità di questa edizione è la presenza di Carlo Ancelotti come allenatore.  

Una delle figure del team è Vinícius Júnior, attaccante del Real Madrid, che sta vivendo uno dei migliori momenti della sua carriera e ha riconosciuto nel pre-partita la fiducia che gli trasmette Ancelotti, assicurando di sentirsi «in piena forma fisica e calcistica per affrontare il torneo».

Tuttavia, il Brasile non potrà contare fin dall'inizio su Neymar, che soffre di una lesione di grado II al polpaccio destro e non sarà disponibile per il debutto, sebbene sarà presente con il gruppo nello stadio.

Ancelotti ha garantito pubblicamente che la stella veterana parteciperà al torneo e ha affermato di non avere «nessun dubbio» che i 26 convocati parteciperanno al Mondiale, descrivendo Neymar come «motivato» e «che sta lavorando molto bene» nella sua riabilitazione, con aspettative che possa giocare nella seconda o terza partita del girone.

La possibile formazione brasiliana sarebbe guidata da Alisson in porta, con Danilo, Marquinhos, Gabriel e Alex Sandro in difesa; Casemiro e Bruno Guimarães a centrocampo; e Raphinha, Lucas Paquetá, Vinícius Júnior e Matheus Cunha in attacco.

Dall'altro lato appare una che non è più considerata una sorpresa, sostenuta dalla storica campagna del Qatar 2022, dove è diventata la prima nazionale africana e araba a raggiungere le semifinali di un mondiale, eliminando Spagna e Portogallo prima di cadere contro la Francia.

I Leoni dell'Atlas mantengono buona parte di quella generazione, con figure come Achraf Hakimi, Brahim Díaz, Sofyan Amrabat e Azzedine Ounahi, e affrontano il torneo con la convinzione di poter tornare a competere contro le grandi potenze del pianeta.

Per molti esperti, il Marocco è «il principale candidato a contendere a Brasile la guida del Gruppo C», rendendo questo un incontro potenzialmente decisivo per la qualificazione, con Scozia e Haiti a completare la zona.

Il match si svolgerà alle 18:00 ora di Cuba, in un torneo che ha già mostrato le prime emozioni con gli Stati Uniti che hanno battuto 4-1 il Paraguay e il Messico che ha vinto 2-0 contro il Sudafrica allo Stadio Azteca.

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