Sebastián Yatra ha interpretato «Óleo de mujer con sombrero», una delle canzoni più emblematiche del cantautore cubano Silvio Rodríguez, in una performance intima e accompagnato al pianoforte all'interno del programma musicale SongBook.
Il momento è stato catturato in un reel pubblicato ieri dall'account ufficiale di SongBook su Instagram, che in poche ore ha accumulato più di 177.000 visualizzazioni, 30.131 mi piace e 1.587 commenti.
Il programma ha descritto l'istante con una frase che riassume il carico emotivo del video: «@sebastianyatra che canta 'Óleo de Mujer con Sombrero' di @zurron_del_aprendiz e abbiamo capito perché quella canzone occupa un posto così speciale per lui».
Il frammento virale appartiene al primo episodio della terza stagione di SongBook, registrato il 4 marzo 2026, in cui Yatra è stato l'ospite principale per un'ora e 26 minuti di conversazione e musica.
SongBook è un programma di formato intimo condotto dai messicani Dany Dayz, Joe Demikeli ed El Mijo, sotto la produzione di Sensei Media. Dany Dayz e Joe Demikeli avevano precedentemente formato il duo pop-rock Madison.
Nell'interpretazione, Yatra ha percorso alcuni dei versi più memorabili del pezzo: «La codardia è affare degli uomini, non degli amanti / Gli amori codardi non...», e ha chiuso con il passaggio finale: «Ma allora piangevi per me / E ora piango / Ma allora piangevo per me / E ora piango per vederla morire».
Il legame di Yatra con questa canzone non è recente. A novembre 2020, mentre era consulente in La Voz España, una concorrente ha interpretato il brano dopo averne discusso con lui, dimostrando già la sua ammirazione per l'opera.
«Óleo di donna con cappello» è stata composta da Silvio Rodríguez nel 1970 e pubblicata ufficialmente nel 1978 nell'album Al final de este viaje.
Il suo origine combina due fonti di ispirazione: un quadro del pittore bielorusso Marc Chagall che mostrava una donna con un cappello bianco e una piuma rossa, e una donna che Silvio conobbe ai carnevali dell'Avana.
Lo stesso Silvio chiarì in quel momento che la canzone non era dedicata a nessuna persona specifica e che era nata da quella combinazione tra immagine pittorica ed esperienza personale.
La obra avrebbe dovuto far parte di una «Tetralogia di donna con cappello» che non si concretizzò mai ed è considerata una delle opere più rappresentative della Nueva Trova cubana.
L'interpretazione di Yatra, spogliata e supportata unicamente dal pianoforte, mette in evidenza la densità poetica di un testo che, a più di cinquant'anni dalla sua composizione, continua a trovare nuove voci che lo rendono personale.
Archiviato in: