Giudice annulla costosa tariffa imposta da Trump per visti di lavoro temporaneo negli Stati Uniti: Cosa si sa?

Un giudice federale ha annullato la tariffa imposta da Trump per la richiesta di visti H-1B, ritenendo che funzionasse come una tassa incostituzionale.



Documenti per visto H-1B (i) e Donald Trump (d)Foto © Collage Youtube/Screenshot- X/La Casa Bianca

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Un giudice federale ha annullato questo lunedì la tariffa di 100,000 dollari che l'amministrazione Trump aveva imposto per richiedere i visti H-1B, in una sentenza che rappresenta un colpo significativo alla politica migratoria restrittiva del secondo mandato del presidente.

Il giudice distrettuale,  Leo Sorokin, con sede a Boston e nominato dall'ex presidente Barack Obama, ha emesso una decisione di 42 pagine che ha annullato completamente la politica imposta dalla Casa Bianca nel settembre del 2025.

Sorokin ha stabilito che la tariffa funge da tassa e che il presidente non ha l'autorità per imporla senza l'approvazione del Congresso, violando inoltre la Legge sul Procedimento Amministrativo.

«Il presidente non aveva né potere né autorità delegata per imporre una tassa sulle richieste H-1B», ha scritto il giudice nella sua sentenza.

Il magistrato ha anche citato come precedente la decisione della Corte Suprema di febbraio 2026, che ha annullato i dazi massivi di Trump, per concludere che l'esecutivo non può imporre oneri fiscali senza autorizzazione legislativa.

Da 5.000 a 100.000 dollari: L'impatto della tariffa

Prima della misura di Trump, le aziende pagavano tra 2.000 e 5.000 dollari per richiedere un visto H-1B.

La proclamazione presidenziale firmata nel settembre 2025 ha elevato quel costo a più di 100.000 dollari, sostenendo che il programma «è stato deliberatamente sfruttato per sostituire, piuttosto che integrare, i lavoratori americani con manodopera straniera a salario più basso e meno qualificata».

L'effetto dissuasivo è stato immediato ed estremo: a metà febbraio 2026, il Servizio di Cittadinanza e Immigrazione (USCIS) aveva ricevuto solo 85 pagamenti della tariffa, secondo un documento legale di marzo 2026.

La misura ha generato panico tra datori di lavoro, studenti e lavoratori, e ha provocato molteplici cause legali in diversi circuiti del paese.

Chi ha fatto causa e quali sono stati i loro argomenti?

Il caso è stato presentato nel dicembre del 2025 da una coalizione di 20 procuratori generali statali democratici, co-guidata dal procuratore generale di New York, Letitia James, e dal procuratore generale della California, Rob Bonta.

Gli stati hanno sostenuto che la tariffa ostacolava la loro capacità di assumere insegnanti, personale universitario, ricercatori accademici e lavoratori medici.

«Oggi un tribunale ha posto fine al tentativo illegale di questa amministrazione di distruggere questo programma fondamentale e i molti posti di lavoro che rende possibili», ha dichiarato James dopo la notizia della sentenza.

Bonta, da parte sua, ha qualificato la tariffa come «un attacco alla capacità degli Stati Uniti di attrarre e trattenere talenti altamente qualificati che rafforzano la nostra economia».

Il presidente dell'Associazione Medica Americana, Bobby Mukkamala, ha celebrato la decisione definendola «una vittoria per i pazienti», sottolineando che i laureati in medicina internazionali sono essenziali nelle zone rurali e sottoservite.

La risposta dell'amministrazione Trump

La portavoce della Casa Bianca, Taylor Rogers, ha annunciato che l'amministrazione presenterà ricorso contro la sentenza.

«Il presidente Trump ha una chiara autorità legale per limitare l'ingresso di qualsiasi tipo di straniero che ritenga non sia nel migliore interesse degli Stati Uniti, e questo è esattamente ciò che ha fatto», affermò Rogers.

Il Dipartimento della Sicurezza Nazionale (DHS) ha qualificato la decisione come «attivismo giudiziario sfacciato» che smantella gli sforzi di riforma migratoria del presidente.

Un panorama legale diviso

La sentenza di Sorokin contraddice una decisione precedente del tribunale federale di Washington D.C., che a dicembre 2025 aveva approvato la tariffa e l'aveva mantenuta in vigore fino a settembre 2026, quando era prevista la sua scadenza.

Esiste inoltre una terza causa pendente a San Francisco, presentata da gruppi religiosi e sindacati, il che apre la possibilità di sentenze contrastanti in tre diversi circuiti di appello.

Il programma H-1B concede 65.000 visti annuali per lavoratori altamente qualificati, più 20.000 aggiuntivi per laureati, ed è utilizzato principalmente dal settore tecnologico, con quasi tre quarti delle approvazioni che riguardano lavoratori provenienti dall'India.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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