Gruppo C: Un re, due aspiranti e un'illusione caraibica

Il Brasile guida il Gruppo C del Mondiale 2026, ma il Marocco e la Scozia si sfidano in una battaglia appassionante per il secondo pass. Haiti arriva come la grande Cenerentola.



Il Brasile celebra un golFoto © X/@brandonn__21

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Il Gruppo C del riunisce Brasile, Marocco, Scozia e Haiti in una delle zone più interessanti della fase iniziale del torneo che inizia l'11 giugno in Canada, Messico e Stati Uniti.

E se c'è una chiave dove sembra esistere un favorito indiscutibile, questo è il C. Il Brasile arriva con il peso dei suoi cinque titoli mondiali e l'obbligo permanente di lottare per il trofeo, ma dietro la Canarinha si nasconde una delle battaglie più affascinanti di tutta la fase a gironi.

Il Brasile gioca una competizione a parte. La selezione più vincente nella storia dei mondiali atterra in Nordamerica con la missione di porre fine a una siccità che dura ormai oltre due decenni, dall'ultimo titolo nel 2002. Con figure come Vinícius Júnior, Raphinha, Endrick e Gabriel Martinelli, i brasiliani sono chiaramente i favoriti per terminare primi. La grande incognita non è se si qualificheranno, ma con quale autorità lo faranno.

Il debutto della squadra sarà il 13 giugno contro il Marocco al MetLife Stadium di New York/New Jersey, un incontro che promette di essere la partita più impegnativa del girone per la Canarinha.

Dietro il gigante sudamericano, la lotta per il secondo biglietto promette di essere una delle storie più affascinanti del torneo. in Qatar 2022, dove è diventata la prima selezione africana e araba a raggiungere quella fase.

Ciò che un tempo era considerato una sorpresa si è trasformato in una realtà calcistica. Con Achraf Hakimi, Brahim Díaz, Sofyan Amrabat e Youssef En-Nesyri, i Leoni dell'Atlas partono con un leggero vantaggio nella corsa alla qualificazione.

Tuttavia, la Scozia non intende regalare nulla. Il team britannico torna a un Mondiale per la prima volta dalla Francia 1998, qualificandosi al primo posto del suo gruppo europeo dopo aver sconfitto 4-2 la Danimarca a Glasgow il 18 novembre 2025.

L'intensità di Scott McTominay, il leadership di John McGinn e la forza fisica scozzese rendono la squadra un avversario scomodo per chiunque. Forse non ha il talento individuale del Marocco, ma poche nazionali sanno competere così bene quando le partite diventano serrate ed emozionanti.

Il confronto tra marocchini e scozzesi, programmato per il 19 giugno allo Gillette Stadium di Boston, ha tutte le caratteristiche di una finale anticipata. Chi uscirà vincitore farà un enorme passo verso gli ottavi di finale.

Y poi appare Haiti, la grande Cenerentola del gruppo. I caraibici tornano a un Mondiale 52 anni dopo la loro unica partecipazione, in Germania nel 1974, con la speranza di competere e rappresentare degnamente il loro paese. La loro qualificazione è stata storica: hanno battuto 2-0 il Nicaragua il 18 novembre 2025 e hanno terminato primi nel loro girone nelle eliminatorie della CONCACAF con 11 punti, disputando le loro partite di casa a Curaçao per motivi di sicurezza.

Sul carta, Haiti parte chiaramente dietro ai suoi tre rivali. Ma in un formato ampliato dove anche i migliori terzi avanzano, ogni gol e ogni punto possono acquisire un valore enorme, il che rende gli scontri contro i caraibici partite chiave per la differenza reti.

La sensazione generale è che il Gruppo C sia diviso in tre livelli molto chiari: il Brasile al vertice, il Marocco e la Scozia in una lotta diretta per la qualificazione, e Haiti che tenta di sfidare tutti i pronostici. Ma come ben sanno coloro che seguono il calcio, i Mondiali hanno l'abitudine di ignorare la logica.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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