La cantante cubana Hallel Génesis ha risposto martedì alle critiche generate dalla sua esibizione al festival «Inizio dell'Estate 2K26» a Varadero, pubblicando un messaggio su Instagram in cui ha evocato la sua fede e ringraziato il supporto dei suoi fan.
«Chi è felice e ha Dio nel suo cuore non critica juju», ha scritto l'artista, residente a Miami, in un post che ha accumulato quasi 4,847 mi piace e 327 commenti. Nello stesso testo ha ringraziato coloro che l'hanno sostenuta: «E ovviamente ho letto tutti i messaggi e i commenti carini che mi hanno inviato, ho i migliori seguaci del mondo, dimenticatevi del resto VI AMO MUSHOOOO».
La reazione è arrivata dopo la viralizzazione di un video della sua esibizione in cui il pubblico dell'evento rimaneva praticamente immobile mentre lei cantava con energia sul palco.
Il clip è stato pubblicato martedì dall'account @lafamiliacubana_oficial su TikTok e ha scatenato un’ondata di commenti contrastanti: alcuni hanno evidenziato problemi tecnici di suono come fattore determinante, con frasi del tipo «Evidentemente non le va a genio al fonico», mentre altri hanno sottolineato che il suo stile musicale non si adattava all'atmosfera del festival.
Prima di quel messaggio più diretto, Hallel aveva già risposto con umorismo pubblicando un breve video su Instagram intitolato «un déjà vu», in cui si sente la frase «Un baccano all'inizio, mano in su», con un riferimento alla sua stessa canzone «Come dice il coro», lanciata insieme a Yomil nel giugno del 2025.
Tra i commenti di supporto sul suo post, i fan hanno ripetuto proprio quella frase come segno di sostegno. «Hai una voce bellissima! Semplicemente non era il posto giusto per il tuo talento, troppo alto per quelle feste», ha scritto un seguace. Un altro ha aggiunto: «Hallel, credo tu debba cambiare pubblico perché sfortunatamente ai nostri connazionali piace fare legna sul albero caduto».
Non sono mancati, tuttavia, i commenti critici. Un'osservazione che ha riassunto la posizione dei detrattori è stata: «Hai Dio ma ti è mancato il playback sul palco».
Il festival «Inizio dell'Estate 2K26» si è svolto presso l'Hotel Resonance Musique di Varadero per 72 ore consecutive, con un cartellone che includeva Yomil, Ja Rulay, Wildey, Zurdo MC ed El Micha. L'evento era già controverso prima di iniziare: i Pichy Boys lo hanno criticato il 31 maggio come un tentativo del regime di «mostrare normalità» in mezzo alla crisi, e i biglietti erano gestiti tramite Gaviota Tours, azienda statale legata a GAESA. Yomil ha anche denunciato la disorganizzazione dell'evento per essere costretto a esibirsi alle 5:00 del mattino.
Durante quella stessa visita a Cuba, Hallel ha fatto un gesto di solidarietà consegnando articoli per neonati a donne incinte presso il Hogar Materno di Güines, nella provincia di Mayabeque, chiarendo che non lo faceva «per dimostrare nulla».
Vari commenti nel post menzionano una seconda esibizione programmata per sabato 7 giugno, con messaggi come «ci vediamo sabato per pt2», il che suggerisce che Hallel non ha intenzione di abbassare il proprio profilo dopo la polemica.
Archiviato in: