Il mercato informale delle valute a Cuba ha vissuto lunedì una giornata di frenesia senza precedenti: il dollaro statunitense ha raggiunto i 590 pesos cubani (CUP) secondo il monitoraggio di elTOQUE alle 13:06, accumulando un aumento di 10 pesos in meno di 24 ore e collocandosi a soli 10 pesos dalla barriera psicologica dei 600 CUP.
Il biglietto verde ha aperto la mattina a 585 CUP, è salito a 587 CUP alle 11:30 e ha raggiunto i 590 CUP a metà pomeriggio, consolidando così il quarto record storico consecutivo. Da venerdì 29 maggio, il dollaro ha registrato un aumento di circa cinque pesos al giorno: 570, 575, 580, 585 e ora 590 CUP.
Tasso di cambio informale a Cuba Lunedì, 1 Giugno, 2026 - 14:30
Tasso di cambio del dollaro (USD) in pesos cubani CUP: 590 CUP
Tasso di cambio dell'euro (EUR) in pesos cubani CUP: 645 CUP
Tasso di cambio del (MLC) in pesos cubani CUP: 400 CUP
Maggio 2026 si era già consolidato come il mese peggiore nella recente storia del peso cubano: il dollaro ha aperto il mese a 535 CUP e lo ha chiuso a 580 CUP, accumulando 45 pesos di aumento in 30 giorni, un incremento dell'8,4%. Con il dato di oggi, il dollaro accumula più di 55 pesos di aumento dall'inizio di maggio.
El euro ha anche registrato un'impennata vertiginosa durante la stessa giornata. Alle 11:30, la moneta europea ha raggiunto 647,5 CUP, un nuovo record storico che ha superato i 645 CUP registrati giovedì 28 maggio, anche se è tornata a 645 CUP nel monitoraggio delle 13:06. Il MLC, da parte sua, è passato da 405 CUP nella prima mattina a 417,5 CUP a metà mattina, prima di retrocedere a 412,5 CUP.
Evoluzione del tasso di cambio
La differenza tra il tasso informale del dollaro (590 CUP) e quello ufficiale della Banca Centrale di Cuba (514 CUP) si amplia a 76 pesos, una differenza che riflette l'incapacità dello Stato di fornire valute estere a prezzi controllati.
Dietro a questa spirale cambiaria ci sono fattori strutturali che il regime non è riuscito a invertire. Un deficit elettrico di quasi 2.000 MW paralizza la produzione nazionale. Il turismo è diminuito del 55,8% tra gennaio e aprile del 2026, con appena 328.608 visitatori secondo l'Ufficio Nazionale di Statistiche e Informazioni. I viaggi dei cubani residenti all'estero sono stati ridotti del 41,2% su base annua, diminuendo il flusso delle rimesse. L'inflazione su base annua sfiora il 14,73% e i prezzi agricoli sono aumentati del 31,9% nel primo trimestre.
L'impatto sul potere d'acquisto dei cubani è devastante. Lo stipendio medio si aggira attorno ai 6,930 CUP, equivalente a meno di 12 dollari al cambio informale attuale.
In prospettiva storica, il collasso è eloquente: nel 2020 il dollaro veniva scambiato a 42 CUP nel mercato informale; oggi sfiora i 600 CUP, con una perdita di valore del peso di circa il 95% in sei anni di dittatura. La svalutazione media annua tra gennaio e aprile del 2026 è stata del 45%, più del doppio rispetto all'intero 2025, quando era del 22%.
La CEPAL proietta Cuba come la peggiore economia dell'America Latina nel 2026, con una contrazione del PIL del 6,5% e una caduta accumulata del 10,3% nel biennio 2025-2026, mentre altre stime, come quelle dell'economista Pedro Monreal e The Economist Intelligence Unit, indicano un arretramento fino al 15%.
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