Crollo parziale in un'antica caffetteria di Colón, Matanzas: le autorità avevano avvertito del pericolo dal 2023

Il tetto della storica caffetteria El Confite, a Colón, Matanzas, è crollato questo sabato. Le autorità erano state avvisate del pericolo fin dal 2021 ma non hanno preso provvedimenti.



Crolla parte del soffitto di un antico locale a ColónFoto © Facebook/Cgrrd Colón

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Il soffitto della storica caffetteria El Confite, situata all'incrocio tra le strade Martí e Gonzalo de Quesada nel comune di Colón, Matanzas, ha subito un parziale crollo nel pomeriggio di sabato, secondo la comunicato ufficiale del Centro di Gestione per la Riduzione del Rischio di Disastri (CGRRD) del comune.

Il capo del CGRRD Colón, Raisdel Naya, ha attribuito il crollo all'«alto deterioramento dell'immobile, combinato con le piogge degli ultimi giorni» e ha confermato che, al termine del rapporto, non sono stati registrati danni alle persone.

L'area è stata messa in sicurezza dal CGRRD, dalla Croce Rossa e dal Posto di Direzione del Governo per evitare incidenti tra la popolazione.

La cosa più grave è che il pericolo di questo immobile era documentato da anni e le autorità locali non hanno preso provvedimenti.

Naya ha evidenziato nella sua nota che le vulnerabilità del locale erano presenti nel Piano di Riduzione del Rischio di Disastri del municipio dal 2021, e che sia la Direzione Municipale del Lavoro e dell'Ordinamento (DMTO) sia l'architetto della comunità hanno emesso richieste e pareri riguardo al pericolo dell'edificio nel 2023, senza che venisse intrapresa alcuna azione.

«Chiediamo ancora una volta alle autorità del territorio di procedere con la restaurazione o la demolizione totale del locale per evitare incidenti», scrisse Naya, evidenziando che questa non è la prima avvertenza ignorata.

Questo non è il primo crollo nello stesso edificio: il 22 giugno 2024, il tetto de El Confite era già crollato senza vittime, e in quell'occasione Radio Llanura di Colón riportò che l'installazione «era disabilitata da tempo a causa del suo stato costruttivo che potrebbe essere peggiorato a causa dell'umidità delle piogge».

Il modello si ripete in tutta la provincia: questo stesso mese una bodega a Cárdenas è collassata senza feriti a causa del deterioramento avanzato e delle piogge, e nell'ottobre del 2024 il tetto del Museo di Arte di Matanzas è crollato dopo avvertimenti precedenti sul suo stato.

Il caso di El Confite riflette una disfunzione istituzionale che si ripete in tutta Cuba: avvertimenti tecnici documentati, inazione delle autorità e crolli che diventano inevitabili.

La crisi abitativa strutturale che attraversa l'isola aggrava il panorama: la produzione di cemento ha operato al 10% della sua capacità installata nel 2024, e il deficit di abitazioni superava le 805,000 unità a gennaio 2025, con una previsione di arrivare a 929,000 alla fine del 2026.

Il CGRRD ha raccomandato alla popolazione di «mantenersi lontana dalla zona di pericolo» mentre l'immobile rimane né restaurato né demolito, cinque anni dopo che i suoi rischi sono stati registrati ufficialmente.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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