Sandro Castro promuove la sua festa di inizio estate con un pranzo a Casa Dupont, jetski e un after chiamato 'El Limón'

Sandro Castro promuove la sua agenda di lusso a Varadero: pranzo a Casa Dupont, festa in spiaggia e un after chiamato 'El Limón', soprannome di Díaz-Canel.



Sandro Castro e il suo programma di festa per questo sabatoFoto © Instagram / @sandro_castrox

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Sandro Castro, nipote del dittatore Fidel Castro, ha pubblicato questo sabato sul suo profilo Instagram il programma del suo weekend festivo a Varadero, intitolato «Il sentiero del Vampirach», in coincidenza con la festa «Inizio dell'Estate 2K26» che si tiene nell'Hotel Resonance Musique per 72 ore consecutive.

Il volantino che ha condiviso nella sua storia di Instagram, accompagnato dal testo «Inizia alla grande, continuate a guardare», dettaglia un'agenda di lusso che include pranzo alla Casa Dupont, tramonto al porto, un «sentiero alberghiero per salutare gli amici», festa in spiaggia notturna e un after chiamato «El Limón».

Cattura dello schermo Instagram / @sandro_castrox

Il nome dell'after non passa inosservato: «El Limón» è il soprannome con cui si deride popolarmente il governante designato Miguel Díaz-Canel, in riferimento alla sua celebre frase «la limonada è la base di tutto», pronunciata durante una visita a una fabbrica.

Domenica, il programma continua con gli jet ski nella base della marina e un ristorante di pesce per «appianare la sbornia».

L'evento in cui si inserisce questa agenda è la «Fiesta Inizio dell'Estate 2K26», organizzata dal progetto audiovisivo Fiesta Havana e Rey Puma a Varadero, con 72 ore consecutive di musica urbana cubana nei giorni 29, 30 e 31 maggio presso l'Hotel Resonance Musique.

Il cartellone artistico include Yomil, Charly & Johayron, Ja Rulay, Talent Fuego, Velito el Bufón, Ya Ice Dilan, Hela Busador, Rey Tony e Un Titico.

Tutto ciò accade mentre Cuba sta attraversando la sua peggiore crisi economica in decenni, con blackout fino a venti ore al giorno, carenza di cibo, medicinali e carburante, e un'inflazione fuori controllo.

Sandro Castro, che supera i 120.000 seguaci su Instagram, è diventato una figura abituale di polemiche per il contrasto tra il suo stile di vita ostentato e la realtà quotidiana dei cubani.

In luglio 2025, la stampa italiana lo ha definito «simbolo del declino della rivoluzione» dopo la diffusione di video che lo ritraevano a una festa con schiuma in un nightclub.

Nel mese di ottobre di quello stesso anno rispose pubblicamente a coloro che lo mettevano in discussione definendosi come «rivoluzionario, ma non comunista», una formula che non ha fatto altro che alimentare il dibattito sui privilegi ereditati dall'élite legata al potere nell'isola.

In marzo del 2026, la sua intervista su CNN ha suscitato la reazione pubblica del senatore Rick Scott, che ha attaccato la rete per aver dato spazio al nipote del dittatore Fidel Castro.

Mientras migliaia di cubani hanno subito repressione per aver criticato o deriso il regime, e milioni non hanno cibo né modo di pagare la luce, Sandro Castro annuncia la sua agenda del fine settimana con una stoccata a Díaz-Canel: sottolineando che il suo particolare 'after party' si chiama «El Limón».

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Redazione di CiberCuba

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