Un cubano è diventato il protagonista del momento sui social media dopo essere apparso su una scala all'interno di una casa, ballando con un'impressionante agilità al ritmo di un brano di Yomil y Los 4 mentre simulava di dipingere.
Il clip ha scatenato un'avalanga di commenti tra gli utenti, e quello che ha risuonato di più è stato uno che ha riassunto tutto con umorismo: «Ho bisogno di un pittore a casa».
Il protagonista non perde nemmeno un passo mentre si mantiene in equilibrio sulla scala, muovendo la vita con quella grazia spontanea che i cubani chiamano «sazón» e che, quando compare sullo schermo, è impossibile ignorare.
Non è la prima volta che un cubano con pennello in mano e musica di sottofondo conquista i social network. Nel marzo del 2025, due pittori cubani a Tenerife, Spagna, sono diventati un trend su TikTok ballando «Blin Blin» di Yomil e Los 4 mentre lavoravano, con commenti altrettanto divertenti: «Dove bisogna chiedere un preventivo?».
Il parallelismo tra i due casi è notevole: cubani, lavoro di pittura, scala e la stessa musica di sottofondo. Yomil e Los 4 sembrano essere diventati la colonna sonora ufficiale dei virali lavorativi cubani.
Questo fenomeno fa parte di una tendenza ricorrente su TikTok: cubani che dimostrano il loro ritmo nei contesti più inaspettati mentre lavorano. Un bartender cubano al Dolphin Mall ha generato la stessa reazione a luglio del 2025, così come un guardia di sicurezza cubano che balla «Biónica» a dicembre dello stesso anno.
Anche una cubana ha sorpreso con la sua energia dopo 12 ore di lavoro nell'agosto del 2025, e un autotrasportatore cubano negli Stati Uniti è diventato virale ballando regueton in mezzo alla strada nel novembre del 2024.
Il reparto cubano, sottogenere urbano derivato dal reggaetón con influenze locali e testi di strada, è il genere che alimenta buona parte di questi clip. I suoi ritmi contagiosi e i movimenti di danza che ispirano lo hanno reso protagonista di virali interpretati da cubani dentro e fuori dall'isola, in cucine, strade, uniformi da lavoro e, ora di nuovo, su una scala.
Ciò che emerge chiaramente con ogni nuovo video è che il sapore cubano non tiene conto di orari né di altitudini.
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