Catturato un ladro di catene a Santiago di Cuba: "Sono minorenne, non mi succederà nulla"

Un adolescente di 15 anni ha strappato due catene a un uomo a Santiago de Cuba e, una volta catturato, ha detto: "Sono minorenne, non mi succederà nulla".



Ladro catturatoFoto © Facebook / Yosmany Mayeta Labrada

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Un adolescente di 15 anni è stato catturato dai vicini del quartiere Sueño, a Santiago di Cuba, dopo aver sottratto due collane a un uomo che camminava insieme alla sua famiglia di fronte al Parco Maceo, secondo quanto denunciato su Facebook dal giornalista indipendente Yosmany Mayeta Labrada.

Le immagini del fatto mostrano il giovane - con i capelli tinti di biondo e una maglietta arancione con la scritta GUCCI - circondato da un numeroso gruppo di vicini e due motociclisti che hanno collaborato alla sua trattenuta, mentre attendevano l'arrivo della Polizia.

Foto: Facebook / Yosmany Mayeta Labrada

Un'altra foto documenta i segni rossastri sul collo della vittima, che indossava una catena dorata e una maglietta nera. Una mano femminile indica le lesioni per lasciare una testimonianza visiva dell'aggressione subita durante la persecuzione.

Foto: Facebook / Yosmany Mayeta Labrada

La folla si è radunata in strada attorno a una pattuglia di polizia che ha portato via il ladro.

Foto: Facebook / Yosmany Mayeta Labrada

La frase che il minore ha pronunciato al momento dell'arresto riassume la percezione di impunità denunciata dai residenti: "Io sono minorenne, non mi succederà niente".

Foto: Facebook / Yosmany Mayeta Labrada

Un familiare della vittima ha raccontato che, al presentare la denuncia presso la stazione di polizia, la risposta degli agenti è stata che "nelle prossime ore esce e ritorna a fare la stessa cosa".

La stessa fonte ha indicato che l'uomo aggredito aveva subito due attacchi cardiaci meno di un anno fa, motivo per cui lo spavento e le ferite durante la persecuzione avrebbero potuto concludersi in tragedia.

Captura di Facebook / Yosmany Mayeta Labrada

Il Codice Penale cubano del 2022 stabilisce che la responsabilità penale piena inizia a 16 anni. I minori di quell'età sono sottoposti a un regime tutelare e rieducativo che li esclude dal diritto penale ordinario, il che in pratica genera esattamente la percezione che l'adolescente ha espresso senza riserve.

Il regime non pubblica statistiche ufficiali sulla criminalità, ma l'aumento allarmante dei reati a Cuba nel 2025 è stato documentato dall'Osservatorio Cubano di Audit Cittadino (OCAC), che ha registrato 2.833 reati verificati in quell'anno, con un incremento del 115 % rispetto al 2024 e del 337 % rispetto al 2023.

I furti sono stati la tipologia dominante con 1.536 casi, e Santiago di Cuba è stata la quarta provincia più colpita con 323 reati.

Fino ad ora nel 2026, la tendenza non si è fermata.

A maggio, un giovane di 23 anni è stato assassinato a Santiago di Cuba durante una rapina. Ad aprile, i vicini hanno catturato un ladro in quella città dopo aver minacciato i presenti.

Il modello si ripete: di fronte all'inazione delle autorità, sono i cittadini stessi a fermare i delinquenti.

La denunciante ha anche rivelato che alcuni mesi fa dei delinquenti sono entrati nella casa di sua madre e le hanno rubato un motore, e ha concluso il suo racconto con una frase che riassume il sentire di molti santiagueri: "Questa città sta affondando nella violenza."

Mayeta Labrada, che documenta sistematicamente questi fatti dalla sua pagina sui social media, è stata diretta nel suo appello: "Finché l'impunità continuerà a essere la norma, le strade rimarranno il territorio di coloro che sanno perfettamente che non succederà nulla loro".

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