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Il pianista, compositore e gestore culturale Orlando Vistel Columbié è morto questa domenica all'Avana all'età di 72 anni, come annunciato dall'Istituto Cubano della Musica (ICM) in una nota ufficiale diffusa sui suoi canali social.
Nato a Santiago di Cuba in una famiglia con una lunga tradizione musicale, Vistel Columbié è stata una delle figure più influenti della musicalità istituzionale cubana negli ultimi decenni, sia per la sua opera artistica che per il suo ruolo alla guida di organismi culturali dello Stato.
La sua formazione è iniziata al Conservatorio Esteban Salas di Santiago di Cuba, fondato nel 1959 in omaggio al compositore Esteban Salas y Castro, considerato uno dei primi compositori cubani. Successivamente ha completato i suoi studi alla Scuola Nazionale di Musica e all'Istituto Superiore d'Arte, dove ha conseguito la Laurea in Composizione sotto la guida del compositore Carlos Fariñas, si legge nel comunicato.
Il ICM ha sottolineato che «la sua versatilità artistica è stata il frutto della combinazione di talento ereditato e solida formazione accademica». Nel corso della sua carriera ha fatto parte dell'Orquesta Típica Alborada, del Gruppo Estudio 2, del Gruppo Cinquillo Cubano e del Conjunto Saratoga. Nel 1994 ha fondato il suo gruppo, Calor Cubano, con il quale ha interpretato opere di propria creazione e versioni del repertorio tradizionale della nazione.
In parallelo alla sua carriera artistica, sviluppò un'ampia attività didattica. Tenne lezioni presso la Scuola di Istruttori delle Arti di El Caney de las Mercedes, a Santiago di Cuba; al Conservatorio di Manzanillo, del quale fu direttore; e alla Scuola Nazionale di Musica e all'Istituto Superiore di Arte, si legge nel comunicato.
Fu fondatore dell'ICM, ente ufficiale dipendente dal Ministero della Cultura incaricato della politica musicale del paese, dove ha ricoperto il ruolo di vicepresidente e successivamente quello di presidente. La nota ufficiale ha sottolineato che, da tali posizioni, ha fatto «contributi decisivi allo sviluppo dell'istituzionalità musicale nazionale». È stato anche membro della UNEAC e presidente della sua Associazione di Musicisti, carica che ha ricoperto attivamente fino a gennaio di quest'anno, quando ha partecipato come giurato ai Premi di Composizione Harold Gramatges.
Sin embargo, la sua gestione alla guida dell'ICM non è stata priva di polemiche. Nel 2012 ha guidato campagne contro il reguetón e generi considerati «pseudoartistici», arrivando a dichiarare che «né la volgarità né la mediocrità potranno intaccare la ricchezza della musica cubana». Nel dicembre del 2016, il Ministero della Cultura ha impedito la presentazione del collettivo Interactivo al Festival Jazz di New Orleans, decisione legata alla sua figura alla guida dell'ICM.
La cantante cubana Yanela Brooks lo accusò pubblicamente di aver boicottato la sua carriera. In una intervista pubblicata a febbraio 2024, Brooks sostenne che «la mia carriera e diffusione artistica sono state gravemente boicottate da Orlando Vistel Columbié, che ha sempre cercato di relegare a nulla la mia carriera», bloccando tournée internazionali, presentazioni in televisione e diffusione pubblica.
Militante del Partito Comunista di Cuba, la nota dell'ICM descrisse il suo operato come «un esempio di irrinunciabile vocazione di servizio alla Cultura e alla Rivoluzione cubana». In riconoscimento della sua carriera, le fu conferita l'Ordine Juan Marinello.
Il suo decesso si aggiunge a una serie di perdite per la musica cubana negli ultimi mesi: a marzo è morto Jorge Gómez, fondatore del Grupo Moncada; a febbraio è deceduto Amado Dedeu, fondatore di Clave e Guaguancó e vincitore del Grammy Latino; e a gennaio lInstituto Cubano de la Música si è pronunciato per la morte del cantante Alfredo Rodríguez.
Figure del mondo della musica e dello spettacolo come: Waldo Mendoza, Orlando Valle (Maraca), Aymee Nuviola, Carlos Ele Alfonso e Reynier Mariño hanno espresso nei commenti alla nota dell'ICM il loro cordoglio per la scomparsa.
Per decisione della famiglia, il funerale di Orlando Vistel Columbié si svolgerà in una cerimonia privata, come comunicato dallo stesso ICM, che a nome del Ministero della Cultura ha esteso «le più sentite condoglianze» ai suoi familiari e amici.
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