I vicini catturano un presunto ladro a El Vedado: era in permesso dal carcere!

I vicini di El Vedado hanno catturato un presunto ladro che ha rubato il telefono a un'anziana mentre stava godendo di un permesso di uscita.



I vicini catturano un presunto ladro con permesso di detenzione a El VedadoFoto © Facebook / Yosmany Mayeta Labrada

Vecini di El Vedado, all'Avana, hanno catturato un uomo accusato di aver rubato il telefono a una signora anziana, in un incidente che è stato registrato in video e che rivela un dettaglio allarmante: il presunto ladro si trovava a godere di un permesso di libertà al momento del furto.

La registrazione, di poco più di un minuto, è stata diffusa dal giornalista indipendente Yosmany Mayeta Labrada e mostra diversi vicini che confrontano l'individuo, esigendo che restituisca il telefono e chiamandolo «sfacciato» e «recidivo».

«Questo è per farvi vedere com'è la criminalità in questo paese. Proprio adesso ho rubato un telefono a una signora anziana. Che sfacciato! Un tremendo sfacciato», si sente dire da uno dei presenti nel video.

In un altro momento, i vicini pressano il detenuto affinché consegni il dispositivo: «Dov'è il telefono? Dove lo hai messo? Dov'è il telefono?».

Il fatto che il presunto ladro fosse in libertà temporanea aggrava la percezione dei cittadini riguardo all'efficacia del sistema penitenziario cubano. Il Codice Penale vigente (Legge n. 151/2022) consente uscite fino a 72 ore rinnovabili per i detenuti con buona condotta, un meccanismo che è stato criticato per facilitare la recidiva.

L'incidente si aggiunge a una serie di arresti da parte dei cittadini che si sono moltiplicati a L'Avana di fronte alla crescente inefficacia della Polizia Nazionale Rivoluzionaria (PNR). Mercoledì scorso, i residenti del Vedado hanno catturato un altro uomo che stava rubando le ruote dei contenitori della spazzatura in via Jovellar, all'angolo con L e M. Quel detenuto è stato consegnato alla PNR nell'unità di Zapata e C, e durante il suo arresto ha chiesto di non essere filmato.

Il sabato, nel Reparto Modelo di Camagüey, un anziano con una stampella ha sorpreso un ladro nella sua casa e i vicini lo hanno legato fino all'arrivo delle autorità.

El Vedado accumula diversi precedenti simili. A giugno del 2023, i vicini hanno catturato un ladro di cellulari in via 23 tra E e F che portava uno zaino pieno di oggetti rubati, e a maggio dello stesso anno è stato catturato un altro uomo mentre tentava di rubare un taxi all'incrocio tra 23 e M.

Il fenomeno riflette una crisi di sicurezza pubblica senza precedenti a Cuba. Secondo l'Osservatorio Cubano di Audit Civico (OCAC), nel 2025 sono stati registrati 2.833 reati verificati, un aumento del 115% rispetto al 2024 e del 337% rispetto al 2023, con una media di sette a otto reati al giorno. I furti hanno rappresentato 1.536 casi, un incremento del 479% dal 2023.

La Habana ha registrato 398 reati verificati nel 2025, risultando la terza provincia più colpita dopo Matanzas (503) e Granma (424). Lo stesso Ministero dell'Interno (MININT) ha ammesso a febbraio del 2026 un aumento del 25% dei reati contro la proprietà, che ha attribuito alla «situazione economica complessa», in una concessione insolita che elude la responsabilità del regime dopo decenni di politiche che hanno affondato l'economia cubana.

I furti di telefoni cellulari sono particolarmente frequenti data l'alto valore dei dispositivi nel mercato informale cubano, dove un apparecchio può equivalere a diversi mesi di stipendio. I salari reali a Cuba sono diminuiti del 33,5% tra il 2021 e il 2024, il che ha fatto impennare i reati di sussistenza in tutta l'isola.

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