Muore la schermitrice Yamila Figueroa, gloria dello sport cubano



Yamila Figueroa RuizFoto © Redes Sociales

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Lo sport cubano è in lutto. L'atleta di scherma Yamila Figueroa Ruiz, considerata una delle grandi figure di questa disciplina sull'isola, è recentemente scomparsa, lasciando un profondo segno tra atleti, allenatori e appassionati.

La notizia ha provocato un'ondata di messaggi di dolore sui social media, specialmente da Villa Clara, dove ha sviluppato gran parte della sua vita professionale. “È venuta a mancare una grande amica, allenatrice di scherma e gloria dello sport”, ha scritto Maribel Pérez nel profilo Deportes Camajuaní, che l'ha ricordata con affetto come “Yamilasa”, evidenziando il rispetto e l'affetto che ha seminato tra i suoi compagni.

Captura di Facebook/Maribel Pérez

Figueroa non solo brillò come atleta, ma segnò un'epoca nella scherma femminile cubana. Fu pioniera nella spada e divenne la prima capitana della squadra nazionale femminile nel 1987, in un momento cruciale per lo sviluppo di questa disciplina nel paese.

La sua carriera internazionale è stata accompagnata da risultati importanti. Ha vinto medaglie ai Giochi Panamericani e Centroamericani, inclusa una medaglia d'argento individuale a Indianapolis nel 1987 e una medaglia d'oro a squadre nella Repubblica Dominicana nel 1986. È anche salita sul podio a L'Avana nel 1991 e in Messico nel 1990, oltre a imporsi in tornei di Coppa del Mondo in Europa. Tra i suoi successi più ricordati figura la vittoria nel Torneo Internazionale “Espadas Doradas”, dove ha sconfitto l'allora campionessa mondiale Brigitte Benon.

La sua carriera formativa ha influenzato generazioni successive di schermitrici cubane, tra cui Zuleydis Ortiz, vicecampionessa mondiale di spada, che ha allenato insieme a Figueroa durante la sua gioventù al Cerro Pelado.

Captura di Facebook/Kiomy Agramonte.

Dopo essersi ritirata dalle competizioni di alto livello nel 1992, dedicò la sua vita a formare nuove generazioni. Lavorò come allenatrice all'EIDE “Héctor Ruiz” di Villa Clara, fu arbitra nazionale e ricoprì ruoli di responsabilità nella gestione sportiva locale, consolidando un'eredità che va oltre le sue medaglie.

Nata l'11 giugno 1962 a Camagüey, Yamila Figueroa è deceduta il 2 maggio 2026, secondo quanto riportato da fonti sportive del territorio. Aveva 63 anni.

La sua partenza lascia un vuoto difficile da colmare nella scherma cubana, ma anche il ricordo di una donna che ha aperto la strada in uno sport storicamente dominato dagli uomini e che è riuscita a rimanere vicina alla sua comunità fino alla fine.

“Gloria del deporte cubano e camajuanense. EPD”, ha scritto un altro utente mentre le dava l'addio, riflettendo il sentimento di molti che oggi piangono la sua morte.

Captura di Facebook/Joaquín Saez García

Figueroa è stata parte della generazione che ha aperto la strada affinché Cuba si consolidasse come potenza mondiale nella scherma femminile, un'epoca che ha visto sorgere campionesse mondiali come Taymi Chappé, scomparsa nel novembre del 2020 e Mirayda García, campionessa mondiale nel 1997.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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