Il mercato informale delle valute a Cuba apre questo domenica con il dollaro e l'euro mantenuti ai loro massimi storici, secondo i dati pubblicati da elTOQUE, consolidando una settimana che ha registrato record consecutivi e ha approfondito la caduta libera del peso cubano.
Il dollaro si mantiene a 535 CUP, il massimo storico raggiunto mercoledì 29 aprile dopo aver superato la proiezione massima dell'Osservatorio delle Monete e Finanze di Cuba (OMFi), che stimava un limite di 533 CUP per la chiusura di aprile.
El euro si mantiene a 610 CUP, il nuovo massimo storico registrato ieri sabato, il secondo record consecutivo in appena 48 ore. La MLC scende leggermente a 400 CUP, rispetto ai 412,5 CUP di sabato.
Tasso di cambio informale a Cuba Domenica, 3 Maggio 2026 - 05:00
Tasso di cambio del dollaro (USD) a pesos cubani CUP: 535 CUP
Tasso di cambio dell'euro (EUR) in pesos cubani CUP: 610 CUP
Tasso di cambio del (MLC) in pesos cubani CUP: 400 CUP
L'aumento dell'euro è stato particolarmente significativo nelle ultime settimane. Il salto storico nella quotazione dell'euro si è verificato il 19 aprile, quando ha superato per la prima volta la barriera psicologica dei 600 CUP. Da allora non ha smesso di salire: è aumentato a 605 CUP martedì 28 aprile e ha raggiunto i 610 CUP ieri sabato.
Evoluzione del tasso di cambio
Dietro la svalutazione sostenuta del peso cubano si accumulano fattori strutturali che il regime non è riuscito a invertire: la crisi energetica aggravata dall'interruzione delle spedizioni di greggio venezuelano e dalla sospensione delle forniture di petrolio messicano a partire da gennaio 2026, il calo del turismo, la scarsità di valute nel sistema bancario e l'emissione eccessiva di moneta legata al deficit fiscale.
In materia energetica, il petrolio russo è esaurito e Cuba torna al limite dei blackout: la donazione di 100.000 tonnellate di greggio giunta alla fine di marzo ha consumato le sue riserve entro la fine di aprile senza nuovi invii confermati per maggio.
A questa pressione si aggiunge la emissione di banconote da 2.000 e 5.000 pesos che la Banca Centrale ha messo in circolazione dal 1° aprile, una misura che ha generato ulteriore pressione inflazionistica e incertezze sul cambio in un contesto già deteriorato.
Il peso cubano in caduta libera accumula una perdita di circa il 95% del suo valore rispetto al dollaro dal 2020, quando veniva scambiato a 42 CUP. Solo negli ultimi 12 mesi, il dollaro è aumentato del 47,8% nel mercato informale, passando da 345 CUP agli attuali 535 CUP, e l'euro è passato da circa 350 CUP a 610 CUP, una svalutazione del peso del 74% rispetto alla valuta europea in appena un anno.
The Economist prevede una contrazione del PIL cubano del 7,2% nel 2026, il che rappresenterebbe il peggior calo economico dell'isola dal 1959, un dato che contestualizza l'entità della crisi che vive il paese sotto 67 anni di dittatura comunista.
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