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Il Ministero degli Affari Esteri, dell'Unione Europea e della Cooperazione della Spagna ha indetto sovvenzioni per un totale di 499.000 euro destinate a istituzioni assistenziali spagnole all'estero che supportano cittadini spagnoli in situazione di vulnerabilità, una misura che può beneficiare direttamente i cubano-spagnoli residenti nell'isola.
La convocatoria è stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale dello Stato il 22 aprile, e il termine per presentare le domande è di un mese a partire dal 23 aprile, con chiusura approssimativa il 23 maggio.
Il fondo non viene consegnato direttamente ai cittadini, ma a organizzazioni senza scopo di lucro legalmente costituite al di fuori della Spagna che forniscono assistenza gratuita o semigratuita a spagnoli all'estero privi di risorse proprie.
Cada entità può ricevere un massimo di 40.000 euro, e la somma totale dei contributi concessi a istituzioni che operano nello stesso paese non può superare i 250.000 euro.
I fondi possono essere destinati a spese di assistenza sociale, cura sanitaria o altre azioni analoghe, e in via eccezionale al mantenimento ordinario delle strutture che accolgono i beneficiari.
La convocazione acquista un'importanza particolare nel contesto cubano, che sta attraversando una grave crisi umanitaria caratterizzata da prolungati blackout, scarsità di cibo e medicinali e collasso dei servizi di base.
La ONU ha descritto nel febbraio del 2026 la situazione a Cuba come un «stress umanitario multidimensionale» che colpisce circa cinque milioni di persone con malattie croniche.
Tra i criteri di valutazione figurano il percorso dell'ente, la situazione di necessità delle persone assistite e l'efficienza nell'uso dei fondi pubblici negli esercizi precedenti.
La convocazione darà priorità ai centri ubicati in paesi con alti livelli di povertà o servizi sociali precari, un criterio direttamente applicabile a Cuba.
Le domande devono essere presentate in modalità telematica tramite il registro elettronico del Ministero, accompagnate dalla relazione del progetto, un preventivo dettagliato e l'accreditamento della situazione legale e fiscale dell'ente.
Il termine massimo per il Ministero per risolvere e notificare la decisione è di sei mesi dalla pubblicazione del bando, e le entità beneficiarie dovranno presentare una relazione giustificativa sull'uso dei fondi nei tre mesi successivi alla chiusura del periodo di esecuzione.
Questa iniziativa si unisce ad altre convocazioni simili: Andalucía ha destinato 150.000 euro in aiuti per i discendenti di spagnoli all'estero, compresa Cuba, e Asturias ha approvato quasi 150.000 euro per gli emigranti nel 2024, dei quali 606 beneficiari erano cubani.
Il universo dei potenziali beneficiari a Cuba si è ampliato considerevolmente dalla approvazione della Legge sulla Memoria Democratica: più di 300.000 cubani hanno avviato il processo per richiedere la nazionalità spagnola ai sensi di questa norma dal 2022.
A inizio 2026, il Consolato di Spagna a L'Avana ha aumentato del 35% gli appuntamenti disponibili per richiedere la nazionalità spagnola, il che riflette la crescente domanda di servizi consolari sull'isola.
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