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Gerardo Hernández Nordelo, coordinatore nazionale dei Comitati di Difesa della Rivoluzione (CDR), ha pubblicato questo mercoledì sul suo profilo Facebook una serie di foto in cui appare mentre mangia caldosa su un fuoco improvisato in mezzo alla strada, all'angolo tra 5ta e 162, nel municipio Playa, L'Avana, il che ha scatenato un'ondata di critiche, a causa del contrasto tra la sua immagine festosa e la grave crisi che attraversa Cuba.
Accanto al testo "Questo picchetto è un punto fisso in 5ta e 162, Playa. Oggi mi hanno invitato a fare caldosa", il post non ha tardato a generare un'ondata di reazioni sui social media, dove molti utenti hanno evidenziato la disconnessione tra l'immagine del funzionario e la realtà quotidiana di milioni di cubani che affrontano scarsità di cibo, blackout e un deterioramento generalizzato.
La pubblicazione non tardò a generare un'avalanga di reazioni, per lo più critiche, in cui numerosi utenti hanno messo in discussione il gesto dell'ex spia nel mezzo della crisi che attraversa il paese. Commenti come "così va il paese, ogni giorno peggio" o "quanta gente per lavorare l'agricoltura o riparare le buche" riflettevano il malcontento di coloro che vedono questo tipo di scene come scollegate dalla realtà quotidiana dei cubani.
Altri sono stati più duri e hanno segnalato ciò che considerano una contraddizione tra l'immagine proiettata e la situazione generale del paese. “Senza fare nulla e senza produrre niente, lì a perdere tempo come molti cubani” o “una dimostrazione del fatto che a Cuba non si lavora” sono state alcune delle critiche, insieme a domande più dirette come “che differenza c'è tra te e loro”, in riferimento al contrasto delle condizioni tra il dirigente e il resto del gruppo.
Sono abbondanti i riferimenti al sistema politico e alle strutture di controllo sociale, con menzioni dirette ai Comitati di Difesa della Rivoluzione (CDR) e accuse di “spioni” o “perditempo”. Alcuni commenti sono stati ancora più espliciti nel loro rifiuto: “tremenda banda di perditempo” o “da quel gruppo si capisce che l'unico che ha cibo a casa sei tu”, evidenziando il malessere per le disuguaglianze e la precarietà.
Tra i messaggi, uno riassumeva il sentire di molti: “così tutta la dittatura vive di favole mentre il paese sta crollando”, una frase che racchiude il contrasto che percepiscono numerosi cubani tra la narrativa ufficiale e le difficoltà reali che affrontano ogni giorno, contrassegnate dalla scarsità, dai blackout e dal deterioramento generale delle condizioni di vita.
Non è la prima volta che Hernández Nordelo genera polemiche sui social. Solo pochi giorni fa, ha pubblicato una foto del Capitolio con il testo "Hermosa La Habana", un'immagine che ha suscitato critiche anche per aver ignorato lo stato di degrado in cui versa la capitale cubana.
Il modello si ripete con frequenza. Di recente, ha condiviso un video di cubani che ballano dopo un atto politico, un post che molti hanno interpretato come una dimostrazione di insensibilità di fronte alle difficoltà che affronta la popolazione.
Tra gli episodi più ricordati c'è il momento in cui ha posato con una mitragliatrice PKM dichiarando la sua disponibilità per la guerra, un'immagine che ha suscitato un ampio rifiuto digitale. Ha anche generato disapprovazione quando è stato visto in un bicitaxi a La Güinera, in quello che molti hanno definito un tentativo di avvicinamento al popolo che si è rivelato poco convincente.
Nel frattempo, la situazione energetica a Cuba rimane critica, con interruzioni di corrente che superano ancora i 1.000 megawatt di deficit durante il picco notturno, il che rende le immagini festose del coordinatore nazionale dei CDR particolarmente indignanti per una popolazione esasperata dagli blackout e dalla scarsità.
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