
Video correlati:
Un cubano identificato come Junior Puertas ha denunciato su Facebook la morte dei suoi nipoti gemelli di cinque mesi, attribuendo il decesso alla negligenza del sistema sanitario cubano, alla scarsità di medicinali e ai problemi logistici degli ospedali dell'isola.
"No avevo scritto per rispetto verso i loro genitori, ma che Cuba intera e il mondo sappiano che la cattiva amministrazione e le negligenze negli ospedali di Cuba hanno portato alla morte dei miei nipoti di 5 mesi di età, gemelli per farvi sapere", ha scritto Puertas nel suo post senza identificare l'ospedale o la provincia dove sono avvenuti i tristemente noti fatti.
Il denunciante ha espresso anche la sua indignazione per la mancanza di risorse mediche, affermando che “cinque mesi di angioletti che non smettevano di lottare e il maledetto sangue non è mai arrivato, ma carburante per tutte quelle pagliacciate c'è e medicinali per i loro figli anche.”, riferendosi alle autorità.
"Quando voi soffrirete ciò che hanno sofferto quei genitori e la famiglia di cui parliamo, d'accordo?", aggiunse, con forti critiche al sistema.
Nella sezione dei commenti al suo post, Puertas ha ribadito le sue denunce e ha affermato che il sangue necessario era presente in banca, ma non è stato trasferito in tempo a causa di problemi logistici, nonostante i bambini ne avessero bisogno con più di sei ore di anticipo.
Ha aggiunto che non responsabilizza i medici, ma il sistema sanitario cubano, il cui deterioramento —a suo avviso— finisce per influenzare direttamente famiglie come la sua.
Il caso si aggiunge a una serie di denunce sul deterioramento del sistema sanitario cubano.
Il ministro della Salute cubano ha ammesso a luglio del 2025 l'aumento costante della mortalità infantile nel paese, una tendenza che le autorità hanno riconosciuto ma che non sono riuscite a invertire.
La situazione nei centri ospedalieri cubani è critica. Recentemente è stata denunciata negligenza nel banco di sangue dell'Ospedale Lenin, uno dei principali centri di salute del paese, il che riflette il collasso generalizzato dell'infrastruttura medica.
La scarsità di medicinali aggrava ulteriormente il panorama. Secondo dati recenti, appena il 3% dei cittadini ha trovato i medicinali di cui aveva bisogno, una cifra che evidenzia il collasso del sistema di approvvigionamento farmaceutico nell'isola.
Le famiglie cubane sono spesso costrette a chiedere donazioni di materiali medici di base per poter assistere i propri cari ricoverati, a causa della mancanza di risorse nei centri sanitari del paese.
Il panorama statistico conferma la gravità della crisi. Cuba ha chiuso il 2025 con un tasso di mortalità infantile che allarma specialisti e organismi internazionali, trasformando la morte di neonati come i nipoti di Junior Puertas in una tragedia che si ripete con dolorosa frequenza in tutta l'isola.
Archiviato in: