"La tenera risposta di questa bambina quando le dicono che sua nonna non può andare a Cuba: 'Che bella'"



Ragazza cubanaFoto © @dayanisashley97 / TikTok

Una bambina piccola è diventata protagonista di un momento virale su TikTok rispondendo con totale innocenza che sua nonna sì ha i documenti per andare a Cuba... "in cucina", senza comprendere che i suoi familiari si riferivano a documenti migratori.

Il video, pubblicato venerdì scorso su TikTok dall'utente @dayanisashley97 (DayiAshley), dura appena 36 secondi e ha emozionato migliaia di persone con il contrasto tra l'innocenza infantile e la dura realtà che vivono molte famiglie cubane separate.

Nella registrazione si sente come spiegano alla piccola che sua nonna non può accompagnarla a Cuba perché "non ha i documenti". La bambina, confondendo i documenti migratori con la carta da casa, risponde con naturalezza che i documenti esistono: "ci sono, in cucina".

Il momento ha strappato lacrime e sorrisi in egual misura. "Mi fa venire voglia di piangere, perché io voglio andare a Cuba ma non ho i documenti", si sente dire dalla piccola, che non riesce neanche a capire del tutto perché lei stessa non possa intraprendere il viaggio.

La descrizione che accompagna il video riassume il sentimento di migliaia di cubani: "A volte è meglio essere bambini e non capire nulla". I commenti si sono riempiti di reazioni come "Che bella", esprimendo la tenerezza che ha suscitato il clip.

La situazione riflessa nel video non è estranea alla comunità cubana negli Stati Uniti. Migliaia di cubani si trovano in un limbo legale che impedisce loro di viaggiare: non possono lasciare il paese senza rischiare di non poter tornare e, allo stesso tempo, non hanno i documenti necessari per entrare a Cuba.

Desde il 1 aprile 2025, l'isola richiede un passaporto cubano valido per entrare nel paese, eliminando l'eccezione che prima permetteva di farlo con un passaporto scaduto.

A questo si aggiunge che l'amministrazione Trump ha cancellato il programma di parole umanitaria CHNV a marzo del 2025 e il parole di riunificazione familiare a dicembre dello stesso anno, lasciando molti cubani senza stato migratorio regolarizzato negli Stati Uniti.

Il risultato è una generazione di cubani —comprese le nonne— bloccata in questo limbo, incapace di riunirsi con le proprie famiglie sull'isola, mentre i bambini di casa non comprendono ancora perché i propri cari non possano semplicemente salire su un aereo.

Questo tipo di contenuto fa parte di una tendenza consolidata su TikTok durante il 2025 e il 2026, dove famiglie della diaspora cubana condividono momenti emotivi legati alla separazione, ai ricongiungimenti e all'innocenza dei più piccoli di fronte a una realtà che i loro genitori portano con dolore.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.