Una giovane cubana residente negli Stati Uniti è diventata virale su TikTok dopo aver condiviso il momento in cui accoglie sua madre sul suolo americano: inginocchiata in un parcheggio, con palloncini della bandiera americana in mano e il cuore che sta per esplodere.
Il clip è accompagnato da una frase che è diventata il vero cuore del video: "Tu potrai avere 3 lamborghini, 10 catene e tutte le operazioni del mondo, ma mia figlia ha preferito dire ho mia madre negli Stati Uniti e la tua è a Cuba."
Dietro ognuno di questi video di ricongiungimento c'è una realtà che milioni di famiglie cubane conoscono da vicino: la separazione forzata a causa dell'emigrazione di massa.
Desde 2021, più di un milione di cubani hanno abbandonato l'isola, spinti dalla crisi economica, dalla scarsità e dalla repressione politica. La popolazione di Cuba è scesa da 11 milioni di abitanti nel 2020 a 9.748.007 alla fine del 2024. Il demografo Juan Carlos Albizu-Campos ha stimato che solo tra il 2022 e il 2023 sono emigrati 1,79 milioni di persone. La diáspora cubana totale negli Stati Uniti arriva a 2,7 milioni, inclusi i discendenti.
Questa separazione massiva ha lasciato madri e figli che possono passare anni —o decenni— senza vedersi, divisi dalla distanza, dalle restrizioni dei visti e dalla mancanza di risorse per viaggiare.
Per questo, quando arriva il riunirsi, le parole sono superflue. E i social media si riempiono di persone che commentano la stessa cosa: solo chi ha dovuto separarsi da sua madre comprende quel sentimento.
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